Venerdì 14 Giugno 2024
CONTENTS
Magazine

Mobili salvaspazio, guida definitiva all’acquisto

Le soluzioni d’arredo poco ingombranti e multifunzionali sono ideali per le case piccole e non solo

Mobili salvaspazio

Mobili salvaspazio

Sempre più frequentemente, soprattutto nelle metropoli, gli spazi abitativi privati si sono ridotti e ci si trova spesso a vivere e convivere in appartamenti di dimensioni contenute. È anche per questo che continuano a essere molto richiesti i cosiddetti mobili salvaspazio, ossia quegli arredi e complementi di design progettati proprio per occupare poco spazio pur rimanendo funzionali e accessoriati. Di frequente si tratta di pezzi di design che permettono di sfruttare al meglio anche angoli ciechi o pareti poco o per nulla utilizzate. Ma pure nei contesti in cui si può disporre di ampie metrature, i mobili salvaspazio risultano utili e strategici. Sono inoltre versatili, adattandosi a diversi stili.

Cucine

Le cucine salvaspazio rappresentano una delle tendenze più diffuse nell'arredamento contemporaneo: consentono di avere tutto l'essenziale mantenendo la stanza in ordine anche se si tratta di un ambiente di piccole dimensioni. Piano cottura, lavello, frigorifero sono elementi immancabili a cui se ne possono aggiungere altri a piacimento (per esempio il forno tradizionale, il microonde o la friggitrice ad aria, e non solo). La parola d’ordine è organizzazione: la maggior parte di queste cucine è dotata di ripiani, ante e scaffali a vista e soluzioni a scomparsa che permettono di riporre molti oggetti, che però restano accessibili e a portata di mano quando servono. In una cucina salvaspazio un componente indispensabile è ovviamente il tavolo: si può scegliere tra un modello a libro regolabile, uno sottile a parete, un’isola, che può diventare anche un comodo ripiano da lavoro, o ancora un mobile a rotelle e con le sedie richiudibili quando non servono.

Camere da letto

Un altro trend nell'arredamento salvaspazio riguarda i letti. Ci sono modelli contemporanei pensati proprio per le case piccole, funzionali al punto di trasformarsi in armadio, scrivania, scaffalatura o persino divanetto, quando al mattino si rifanno e vengono chiusi per riaprirli poi solo alla sera o per un rapido riposino pomeridiano. Sono una soluzione perfetta per un monolocale dove zona giorno e zona notte finiscono per coincidere, ma anche per una stanza degli ospiti, per uno studiolo o per una stanza adibita a lavanderia e stireria e altro ancora. Altri esempi di pezzi di arredo salvaspazio sono anche un letto contenitore o anche a castello o a ponte, soluzioni valide anche per le camerette dei più piccoli condivise con sorelle e fratelli. Non c’è spazio per i comodini? Si potrebbe optare per un letto con testiera funzionale e mensola o nicchia incorporata per riporre oggetti personali, libri, orologi e quant’altro. Un’ultima idea furba per le stanze da letto, ma anche per gli ingressi e i bagni di dimensioni ridotte è una scarpiera verticale.

Consolle allungabile

Per gli appartamenti di dimensioni ridotte, per esempio all’ingresso o nel soggiorno, può risolvere parecchio avere una consolle allungabile. Quando è chiusa, appare come un mobile elegante e minimal da tenere pressoché ovunque, dal momento che è funzionale per appoggiare soprammobili, libri, contenitori svuotatasche e piccoli oggetti. Quando la consolle estensibile viene aperta e, per l’appunto, allungata, si trasforma in un ampio tavolo capace di ospitare fino a dieci commensali, senza essere eccessivamente ingombrante.

Bagno

Per quanto riguarda il bagno, una tra le più comuni soluzioni salvaspazio in pochi metri quadri è rappresentata dal lavabo con mobile contenitore, pratico e compatto. L’ideale è sfruttare al massimo le pareti, per esempio con uno scaldasalviette che consente di mantenere una buona temperatura nell’ambiente e di riporre in ordine gli asciugamani. Conviene usare anche uno stendibiancheria a parete allungabile e facilmente richiudibile e dei portaoggetti da appendere a porte e muri per liberare lo spazio nell’ambiente circostante.