Magia Euribia sulle rotte dell’Europa del Nord

di Raffaella Parisi Una vacanza alternativa ad aerei, treni o auto, senza doversi fare la valigia, con la possibilità di visitare...

Una vacanza alternativa ad aerei, treni o auto, senza doversi fare la valigia, con la possibilità di visitare più città distanti tra loro nell’arco di una settimana. Come? Con una crociera. Parte dei turisti sono refrattari a questo tipologia di vacanza fermi su luoghi comuni. La vita all’interno di una nave è vissuta in piena libertà, ognuno ha una ampia scelta tra le visite turistiche, gli orari in cui mangiare e sull’ampia scelta di cibo anche per intolleranti, le attività sportiva e quelle ludiche. Un’aerea più riservata è quella dello Yacht Club, ’la nave nella nave’, con cabine di lusso, una grande area piscina privata con solarium e vasche idromassaggio, menu gourmet nel ristorante a prua e di un maggiordomo disponibile h 24.

Euribia è green, ed è questa la prima crociera al mondo a zero emissioni di gas serra. L’obiettivo dell’impatto ambientale per Msc Crociere prosegue grazie a una costante ricerca e grandi investimenti, entro il 2050 si potrà navigare ad impatto zero. Euribia, la ventiduesima della flotta, la nave da crociera più efficiente al mondo dal punto di vista energetico, grazie a sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue, di gestione dei rifiuti e di depurazione dei gas, protegge e preserva l’ ecosistema marino. Lo scafo stesso di MSC Euribia è un’opera d’arte ispirata al tema dell’ambiente con un disegno che evoca il rispetto per il mare. La nave emette, infatti, fino al 19% di emissioni di gas serra in meno per passeggero, rispetto alle navi di oggi che utilizzano combustibili marini convenzionali, e fino al 44% di gas serra in meno rispetto alle navi costruite solo 10 anni fa.

L’itinerario lungo la Manica e il Mar del Nord proposto da Msc Euribia attraversa ben 5 paesi europei. Le capitali del Nord Europa sono ampiamente note, meno conosciute, ma di grande interesse altre località come Bruges, la capitale delle fiandre occidentale, sede del collegio d’Europa e diocesi cattolica, una cittadina dal sapore fiabesco che si snoda attorno tra canali circondati da imponenti edifici medievali. Il centro storico è patrimonio dell’umanità Unesco dal 2000. Nella piazza del mercato spicca la torre civica, Beffroi di Bruges, simbolo della città che vanta un carillon di 47 campane, da segnalare, la basilica del Santo Sangue che ospita una reliquia del Preziosissimo sangue e la scultura in marmo della Madonna col Bambino di Michelangelo all’interno della Chiesa di Nostra Signora. Bruges è nota per i suoi musei che conservano alcuni fra i maggiori capolavori di arte fiamminga ma anche per prelibatezze dei maître chocolatier, il gaufre, il dolce tipico e anche per le patatine fritte.

Originale la destinazione di Rotterdam, sede del porto più grande del mondo, capitale europea della cultura nel 2001. La città operaia situata al centro di un dedalo di fiumi e canali artificiali che insieme costituiscono l’estuario del Reno (Rijn) e della Mosa (Maas), ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, vanta numerose e curiose costruzioni come le case cubiche di Piet Blom, 39 appartamenti fatti a forma di cubo inclinati di 45 gradi e attaccati l’uno contro l’altro toccandosi agli angoli, il The Pencil, il palazzo a forma di matita e la struttura all’avanguardia e molto colorata, quella del Markthal, il primo mercato coperto d’Olanda. Molto suggestiva alla sera con vista dall’Euribia, L’Erasmusbrug, costruito sul fiume Nieuwe Maas è il ’ponte Erasmo’, soprannominato ’De Zwaan’ ovvero ’Il Cigno’ considerato il simbolo della città di Rotterdam. Progettato dall’architetto olandese Ben van Berkel è realizzato in acciaio azzurro ed è alto 139 metri. E non passa inosservato.

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