Martedì 23 Luglio 2024
GIGI PAOLI
Libri

Un libro per l’estate / Da Omero al Padrino. Un poema epico che va oltre il noir

Don Winslow, “Città in fiamme”, “Città di sogni”, “Città in rovine” (HarperCollins, 2021, 2023, 2024): il maestro del crime mescola poliziesco e classici, raccontando la saga di Danny Ryan.

Lo scrittore newyorkese Don Winslow, 70 anni

Lo scrittore newyorkese Don Winslow, 70 anni

Firenze, 19 giugno - Quando mi chiedono quale sia il mio autore preferito, la mia risposta è facile. Sono due, sostanzialmente, e il secondo lo scoprirete la prossima settimana, ma il primo, il Numero Uno, è il soggetto della frase di un maestro come Jeffrey Deaver: "Nessuno più di Don Winslow sa mettere tanta grinta e tanto cuore in un crime". La sua capacità di dipingere emozioni, di scrivere libri potenti usando sempre il tempo presente, una cosa tanto straniante quanto difficile, è un unicum nella narrativa contemporanea che va ben oltre il noir. Già la sua trilogia sulla guerra al narcotraffico al confine fra Stati Uniti e Messico (Il potere del cane, Il cartello e Il confine) è un affresco di rara maestosità, ma è questa trilogia finale della sua carriera a collocare Winslow nell’Olimpo della letteratura mondiale. "Città in rovine" (HarperCollins) è l’atto finale della parabola di Danny Ryan: da portuale di Providence, ma figlio dell’ex boss della mafia irlandese John Ryan, a vedovo e padre in fuga per sopravvivere a una feroce guerra criminale, da amante di una star di Hollywood a re del gioco d’azzardo.

"Città in fiamme", il Rhode Island, e "Città di sogni", la California, sono i primi due atti di una saga che si conclude nel Nevada, a Las Vegas, con "Città in rovine", uscito poche settimane fa. E’ un’epopea familiare straordinaria, dall’amore al tradimento, dall’amicizia alla fratellanza spezzata per colpa di una donna contesa, che Winslow stesso racconta così: "Mi ci sono voluti trent’anni per scrivere questa trilogia. Tutto è iniziato quando ho letto l’Eneide per la prima volta: mi ha ricordato non soltanto i romanzi polizieschi, ma anche la vera storia del crimine. Così mi sono chiesto se sarei stato capace di scrivere una saga contemporanea nello stile del noir ma che seguisse in qualche modo i personaggi e i temi dei classici, a partire proprio da Omero e Virgilio". L’Eneide sì, ma anche Il Padrino, lontani ma simili, è la base su cui Winslow ha edificato questo moderno poema epico.

Sono libri che vanno letti in fila e di cui va ricordato il grande incipit del primo volume, che dà il senso a tutta la trilogia: "Danny Ryan guarda la donna uscire dall’acqua come una visione che emerge dai sogni del mare. Ma lei è reale e portetà guai. Le donne così belle di solito li portano. Danny lo sa. Quello che non sa è quanti guai porterà. Se lo sapesse, se sapesse quello che sta per succedere, forse entrerebbe in acqua e le terrebbe la testa soitto fino a vederla smettere di muoversi. Ma non lo sa".