Giovedì 20 Giugno 2024

Il benessere passa dalla tavola. Sostenibilità e innovazione, la chiave per un futuro migliore

Barilla si impegna per l'innovazione, la sostenibilità e il benessere alimentare, presentando nuovi prodotti e pratiche agricole sostenibili al Cibus di Parma. Con oltre 140 anni di storia, l'azienda punta sulla qualità e responsabilità sociale.

Innovazione, sostenibilità e benessere. I pilastri sui cui Barilla fonda il suo impegno per costruire, attraverso la gioria del cibo, un presente e un futuro migliore. L’azienda, nata dall’evoluzione di un forno aperto nel 1877, dal capostipite Pietro, ha presentato al Cibus di Parma le ultime novità, accompagnate da una presentazione dello chef internazionale Marcello Zaccaria, alfiere di una cucina sana, ma gustosa.

Barilla dal 2010 ha riformulato quasi 500 prodotti da un punto di vista nutrizionale, aggiungendone dal 2021 utilizzando materie prime di assoluta qualità. "Un aspetto – sottolinea il Gruppo emiliano – che non è soltanto una necessità produttiva in chiave competitiva, ma rappresenta soprattutto una responsabilità sociale ed etica". Il 67 per cento delle materie prime viene acquistato da filiere sostenibili e oltre 9mila aziende agricole italiane sono coinvolte in progetti in tal senso.

Da questo impegno sono nati il Decalogo per la coltivazione sostenibile del grano duro di qualità, i due Disciplinari per la coltivazione sostenibile del grano tenero e la Carta del basilico, protagonista di tanti sughi pronti, per definire le pratiche di agricoltura sostenibile del basilico.

Lo storico stabilimento di Rubbiano Bakery – a circa 40 chilometri da Parma – dove vengono sfornate più di tre miliardi di fette biscottate all’anno – è da sempre attento alla sostenibilità. Mulino Bianco, tra i brand di maggior successo della Barilla, effettua ogni giorno a Rubbiano oltre cento controlli sui 63 ingrdienti che vengono impiegati in 17 ricette, per garantire la genuinità dei prodotti.

Rubbiano – uno stabilimento dai grandi numeri – dal 1965 sforna fette biscottate e e grissini, impegnando in sette linee produttive più di 250 dipendenti. Oltre l’80 per cento della fette biscottate del Mulino Bianco è prodotto con farina di grano tenero da agricoltura sostenibile. Negli ultimi dieci anni lo stabilimento ha ridotto il consumo di acqua necessario al processo produttivo del 38% e ottenuto un progressivo miglioramento nella gestione dei rifiuti, riciclando nel 2023 il 99,5 per cento dei prodotti.

Le novità di Barilla presentate a Cibus, tra cui le Fisarmoniche, gli Intrecci, le Fette ai cereali, la nuova liena Armonia, sono state selezionate da una giuria di esperti per essere esposte anche nell’innovation Corner della manifestazione, dedicato alal tendenze del Food %Drink del futuro. Un riconoscimento a un impegno, che dura da 147 anni e non si arresta.

lo.del