Giovedì 20 Giugno 2024
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Il 23 maggio è la Giornata Internazionale delle tartarughe

La comunità internazionale ricorda l’importanza della salvaguardia di uno dei tanti animali la cui incolumità è in pericolo a causa delle attività umane

Giornata Internazionale delle tartarughe: iniziative in Italia

Giornata Internazionale delle tartarughe: iniziative in Italia

Inquinamento, attività umane e sfruttamento fuori controllo delle risorse naturali hanno portato negli ultimi decenni ad un pericoloso aumento delle specie in via di estinzione: tra gli organismi che in un futuro prossimo rischiano di scomparire per sempre dai nostri mari ci sono anche le tartarughe, animali ai quali è stato dedicato anche un evento di portata internazionale, una Giornata Mondiale che si ricorda annualmente il 23 maggio.

Tartarughe a rischio

Nel Mediterraneo sono diffuse diverse varietà di questo animale, nonostante quella più comune in assoluto sia la caretta caretta, che convive nei nostri mari al fianco della tartaruga verde (Chelonia mydas) e della rara tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). Complessivamente, sono sette le specie di tartarughe marine presenti nella fascia tropicale e temperata dei mari del mondo ma sono tutte a rischio di estinzione. I pericoli sono essenzialmente legati alle attività antropiche, che con il passare del tempo sono ahinoi riuscite a sconvolgere interi ecosistemi. Da qui emerge la necessità di azioni concrete di tutela di tali specie, che sul lungo termine (se dovessimo continuare così) potrebbero scomparire per sempre dalla faccia della Terra. La Giornata Mondiale delle Tartarughe, creata nel 2000 per volere di un’assocazione no profit fondata da Susan Tellem e Marshall Thompson - l'American Tortoise Rescue (ATR) - vuole mettere in luce in particolare un fattore di rischio, costituito dalla costante erosione delle spiagge. Alcuni pericolosi processi in atto stanno infatti riducendo drasticamente le aree adatte alla nidificazione delle tartarughe marine. Inoltre, il passaggio dei bagnanti e l'impiego di macchinari pesanti per la pulizia delle spiagge possono distruggere interi nidi. Purtroppo però non finisce qui. A causare enormi problemi alla nidificazione dei rettili è anche l'inquinamento luminoso, un'ulteriore fonte di disturbo per le piccole tartarughe appena uscite dal nido, che, disorientate, non riescono a raggiungere il mare.

Le iniziative in Italia

Saranno numerosissimi in giro per il Belpaese gli appuntamenti con esperti del settore che parleranno dell’importanza della protezione delle tartarughe e dei loro habitat naturali, raccontando ai più curiosi tutti i dettagli più interessanti riguardo a questo tipo di rettili. Chi si occuperà di questa campagna di sensibilizzazione in modo particolare sarà il progetto LIFE URCA PROEMYS, che mira a favorire la conservazione della specie Emys orbicularis in Italia e in Slovenia e che proporrà per l’occasione una serie di eventi in diverse località italiane per approfondire la conoscenza della testuggine palustre e delle sue esigenze di conservazione. Occhi puntati prima di tutto, ovviamente, sul più importante acquario italiano, quello di Genova: qui gli esperti del progetto saranno a disposizione dei visitatori per presentare questa specie di tartarughe accompagnando i partecipanti in una speciale visita per le aree curatorial, dove le giovani testuggini, nate al Centro Emys di Albenga, vengono seguite nel primo anno di vita prima di essere rilasciate in natura. L'evento si terrà il 23 maggio dalle 16 alle 18, senza necessità di prenotazione e compreso nel biglietto d’ingresso. Inoltre, presso l'Oasi WWF di Noale (in provincia di Venezia) il 23 maggio alle ore 10:00 si terrà una visita guidata per scoprire la testuggine palustre, con approfondimenti sulle sue abitudini e sul progetto Life PROEMYS: attenzione perché in questo caso la prenotazione è obbligatoria (e andrà effettuata tramite il numero WhatsApp 3334336904). In aggiunta, l’Oasi WWF Macchiagrande di Fiumicino (alle porte di Roma) ospiterà una sessione educativa per le scuole al mattino del 23 maggio, e nel pomeriggio, dalle 15:30, l’evento sarà aperto a tutti su prenotazione via email a [email protected]. In Emilia-Romagna il 26 maggio, presso la Riserva Naturale Fontanili di Corte Valle Re (in provincia di Reggio Emilia) è in programma una passeggiata informativa sul raro rettile, con appuntamento alle ore 10.00 presso il parcheggio della Riserva (per info e prenotazioni è necessario chiamare il numero 337 1586939 o scrivere a [email protected]).

Vale infine la pena segnalare le attività previste in Sicilia: il 23 maggio il Sindaco di Siculiana e altre autorità locali presenteranno un seminario sul progetto Life URCA pro Emys presso l’aula consiliare del Comune di Siculiana (a partire dalle ore 11). Il 26 maggio, in parallelo, all’Oasi WWF Lago Preola Gorghi Tondi a Mazara del Vallo, si terrà un’attività divulgativa con visita al centro sperimentale “Nursery” (alle ore 9:30).

Nel nostro Paese, ad ogni modo, i progetti legati alla Giornata Mondiale delle Tartarughe non si limiteranno al 23 maggio, ma saranno portati avanti anche nei giorni successivi: le varie attività in programma proseguiranno con il rilascio delle giovani testuggini in natura, sensibilizzando il pubblico sulle minacce che mettono a rischio la loro sopravvivenza. A partire da fine maggio, si procederà al rilascio delle testuggini da parte dei 7 centri di riproduzione coinvolti nel progetto LIFE URCA PROEMYS (l’avvio di questa iniziativa è in programma dalla Piana di Albenga in Liguria).