Eli Factory: la sfida. Il lusso artigiano è Made in Marche

di Eva Desiderio Ha inventato un nuovo modo di fare impresa, coraggioso e visionario. E a 40 anni può vantare molti...

Ha inventato un nuovo modo di fare impresa, coraggioso e visionario. E a 40 anni può vantare molti primati Maurizio Croceri che ha portato la sua azienda, la Eli Group, da 8 a 93 milioni di euro di fatturato in soli sette anni. Uno sviluppo che ha del prodigioso specie se si considerano gli anni tristi della pandemia, le crisi sociali e geopoliche nel mondo, una certa disaffezione dei giovani verso lo stile. E invece no, nel caso di Maurizio Croceri siamo di fronte ad un esempio di sviluppo di business unico che esalta le sue capacità di imprenditore e di uomo.

Basi di lavoro ancora più importanti e decisive in questa fine anno 2023 dove tante altre aziende hanno subito forti rallentamenti sia sugli abiti che negli accessori, specie nella seconda parte dell’anno. Invece negli stabilimenti di Eli Group a Civitanova Marche, dove lavorano 70 persone che diventano 200 con l’indotto, e a Montegranaro c’è soddisfazione ed entusiasmo.

Nato nel 1983 a Corridonia, nelle sue amate Marche, Maurizio Croceri ha studiato economia in Giappone all’Università statale Budo a Katsuura, forte di una cultura sul Giappone e i suoi valori ereditata dal padre campione di judo. "Questa disciplina per me è una scuola non uno sport, mi ha dato un inquadramento mentale e un metodo di lavoro", dice l’imprenditore. Rientrato in Italia nel giro di pochi anni ha capito che il suo futuro era nel mondo delle calzature, un universo di tradizione che sposa il futuro che fa delle Marche un campione di Made in Italy. E ha fondato una sua realtà che con le licenze fatturava già 10 milioni di euro.

"Poi – racconta – l’incontro fortunato come Marco Marchi presidente di Eccellenze Italiane Holding e fondatore di Liu Jo che ha investito per il 51% nella nascente Eli srl della quale io detengo il 49% con Resilience Holding, per la progettazione, design e produzione e distribuzione di calzature del brand Lui Jo per Uomo, donna e bambino. Con Marco Marchi – continua Croceri che ha battezzato l’azienda Eli dal nome della figlia Elena – abbiamo creato un nuovo modello di joint venture per i marchi Liu Jo, Blumarine e ora anche Pinko che ci ha cercato col presidente Pietro Negra e ora produciamo anche le calzature per Pinko. In tutto ogni anno produciamo 1,5 milioni di paia".

Da un anno Croceri ha aperto anche Eli Factory, al 100% del gruppo, una struttura verticale dedicata alla produzione di lusso per altri marchi internazionali, di cui è amministratore delegato il fratello Andrea Croceri. La nuova Factory sorge a Montegranaro ed ha una filiera di produzione tutta Made in Italy. Tutto nasce dall’acquisizione di Bigioni, azienda familiare di grande esperienza.

"Abbiamo investito nella produzione e nell’esperienza per mantenere in casa una cultura storica che ci ha portato a produrre in un annno 120.000 paia di scarpe tra sneakers e formale" afferma Maurizio Croceri che ama dedicarsi alle sue Marche, alla natura rigogliosa che gli permette di produrre ottimo olio extra vergine di oliva e di sviluppare attività legate al mondo dei cavalli, grande passione della figlia Elena che oggi ha 14 anni. "E non escludo in futuro di pensare anche al vino" conclude l’ad.

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