Venerdì 14 Giugno 2024

Eleganza senza tempo per la serata-evento. Società: un nuovo corso

Performance di ballerini alla Scala apre serata-evento Carlo Pignatelli alla Reggia della Venaria. Presentata collezione Timeless Elegance per la primavera-estate 2025. Cambio societario con nuova gestione per il brand fondato a Torino 50 anni fa. Maison punta a sviluppo internazionale mantenendo produzione artigianale e made in Italy.

Con una performance di Letizia Masini e Edoardo Caporaletti, ballerini alla Scala, si è aperta la serata-evento del brand Carlo Pignatelli alla Reggia della Venaria di Torino. Un’occasione unica per presentare la sartorialità e la contemporaneità del marchio, fondato proprio a Torino cinquant’anni fa, e sinonimo di eleganza maschile e femminile da cerimonia. E per annunciare ufficialmente il cambiamento societario che vede un nuovo corso entrare in azione sulla scena internazionale e nazionale del fashion.

Lo show alla Venaria Reale ha visto sfilare la collezione per la primavera-estate 2025 dal titolo Timeless Elegance, tra impeccabili e fantasiosi tuxedo per lui e nuvole di organza e seta per lei.

Il cambio societario segna ancora una novità per i grandi brand del made in Italy con l’acquisizione con quota di maggioranza della Carlo Pignatelli S.p.A. da parte della holding operativa Gd, a cui fanno capo gli imprenditori Francesco Gianfala e Riccardo di Battista.

Il fondatore della maison, Carlo Pignatelli, rimarrà con delle quote all’interno dell’azienda da lui portata al successo internazionale. Una svolta storica per la maison di abiti eleganti e da cerimonia per uomo, aperta nel 1968 da Pignatelli a Torino, sua città d’adozione, quando giovanissimo è arrivato dalla Puglia.

"È il primo di una serie di investimenti pensati per lo sviluppo del brand, in programma per i prossimi mesi. Oggi la maison è presente in tutto il mondo in oltre 200 punti vendita multibrand e punta a consolidare il posizionamento, in particolare a Asia, Middle East, Cina, India e Sud America", sottolinea il nuovo CEO Alessandro Rossi.

La maison vanta ancora una produzione artigianale e made in Italy, una cultura del bello e del saper fare che Carlo Pignatelli vorrebbe preservare, con il sogno di fare del quartier generale torinese la sede di una scuola di Haute Couture.

Eva Desiderio