Mercoledì 29 Maggio 2024

Shampoo secco, come usarlo al meglio

Una soluzione facile, veloce e pratica per essere sempre in ordine anche quando si ha poco tempo

Shampoo secco

Shampoo secco

Andando sempre di fretta e avendo una vita frenetica, a volte non si ha nemmeno il tempo sufficiente a lavare i capelli e a fare una piega come si deve. In questi casi sempre più persone ricorrono allo shampoo secco, una valida soluzione che però deve essere utilizzata con alcuni accorgimenti affinché non rovini la capigliatura.  

Che cos’è lo shampoo secco

Puoi acquistare lo shampoo secco in vari negozi come profumeria, farmacia, parafarmacia e grande distribuzione. Lo puoi trovare sotto forma di spray, in mousse o in polvere. La sua composizione di solito comprende talco, amido ed estratti purificanti funzionali a catturare sebo e impurità senza che si debba poi risciacquare. Meglio prediligere le formulazioni realizzate con componenti naturali. Un po’ di shampoo secco spruzzato o spalmato o spolverizzato tra i capelli – a seconda del formato – qualche minuto di attesa, una bella spazzolata finale e il gioco è fatto.

A cosa serve lo shampoo secco

In commercio esistono varie tipologie di shampoo secco a seconda delle esigenze personali: per capelli normali, per cute sensibile, per pelli miste. Se poi si vuole aggiungere qualche nota di colore, esistono anche formule che possono dare qualche riflesso a capelli spenti e opachi o ai fili bianchi e argento. Lo shampoo secco serve a donare un immediato volume alla capigliatura e a ravvivarla per una piega express al volo.

Come si applica lo shampoo a secco

Come già anticipato, per usare lo shampoo secco basta procedere a spruzzare una dose ragionevole di prodotto, senza esagerare – al limite si aggiunge via via – a una distanza di almeno 20-30 centimetri solo sulla cute, se si utilizza il formato spray, o applicando su di essa una noce di prodotto se si ha una mousse o, ancora, la polvere. In entrambi i casi occorre massaggiare bene il prodotto sulla cute e poi scendere progressivamente sulle lunghezze. Assicuratevi, poi, di adoperare una spazzola pulita quando andrete a spazzolare i capelli eliminando ogni residuo di shampoo secco e a sistemare la piega come preferite.

Shampoo secco: accorgimenti

Lo shampoo secco non può sostituire il lavaggio tradizionale che andrà fatto poco dopo. Di solito i benefici del prodotto spray o in polvere non durano oltre le 12 ore. Se, per vari motivi, si fa ricorso allo shampoo secco per un periodo prolungato, quando si potrà usare lo shampoo classico potrebbe essere opportuno utilizzare un prodotto specifico per capelli aridi, perché lo shampoo secco, se adoperato in modo massiccio, tende a seccarli.

Come fare uno shampoo secco home made

Se si è finito lo shampoo secco e si vuole correre ai ripari con una soluzione fai da te, si può usare in alternativa il borotalco. Un’altra possibilità potrebbe essere quella di preparare velocemente una miscela mescolando, in una ciotola, 3 cucchiaini di farina di avena o farina di riso o di bicarbonato, 2 cucchiai di amido di mais o maizena o fecola di patate, 1 cucchiaino di polvere di argilla e qualche goccia dell’olio essenziale che si preferisce. Al posto dell’argilla, se si hanno i capelli scuri si può usare anche un cucchiaino di cacao amaro o di caffè in polvere.