Venerdì 14 Giugno 2024
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Come sistemare al meglio cantina e solaio, la guida

Seminterrato e sottotetto dovrebbero essere ordinati in base alla funzionalità, con un occhio all’estetica

Come sistemare cantina e solaio - Crediti iStock Photo

Come sistemare cantina e solaio - Crediti iStock Photo

Soprattutto nelle grandi città capita sempre più spesso di abitare in case di piccole dimensioni e i problemi di spazio sono all'ordine del giorno. Chi ha la possibilità di poter utilizzare anche una cantina o un solaio potrebbe essere avvantaggiato.

La cantina, spesso situata a livello seminterrato o interrato, è generalmente un ambiente più accessibile e fresco, ma anche più umido, dunque potrebbe essere più adatta per riporre conserve, lattine e generi di questo tipo. Il solaio, a volte meno comodo da raggiungere, essendo un sottotetto – al netto di eventuali perdite e infiltrazioni – è di solito più caldo e asciutto. Quindi, è consigliabile riporre conserve e scatolame in cantina. Capi di abbigliamento, scarpe, tessuti e tappeti potrebbero tendenzialmente trovare una migliore collocazione in solaio. Ad ogni modo ci sono varie possibilità di sfruttare al meglio sia l’una che l’altro, in base alle proprie esigenze.

Cantina

Ripostiglio, dispensa, officina, laboratorio fai da te, lavanderia o altro: sono diverse le funzioni a cui può essere adibita una cantina, anche con un arredamento ad hoc. Per questo molto probabilmente, trattandosi di uno spazio ristretto e magari anche irregolare, con nicchie, pilastri, soffitti a volta, occorre essere precisi nelle misurazioni e realizzare o farsi fare mobili personalizzati.

Bisogna prestare la stessa attenzione anche aggiungendo scaffali, tavole di legno e ripiani di vario tipo. Se si intende utilizzare la cantina come dispensa o ripostiglio, potrebbero essere funzionali scaffalature componibili, che si adattano facilmente sia alle caratteristiche del locale e alle proprie esigenze. Gli scaffali in metallo sono facili da montare, possono sostenere carichi elevati e solitamente sono disponibili in diverse misure.

Qualche scaffale provvisto di ante potrebbe essere indispensabile se si vogliono tenere nel seminterrato prodotti delicati e sensibili all’umidità come olio e vino, per esempio.

Per detersivi, fertilizzanti o sostanze potenzialmente tossiche, sarebbe meglio predisporre un armadietto con serratura. Per eventuali officine e piccoli laboratori, si potrebbero predisporre anche banchi attrezzati e ganci fissati alle pareti o al soffitto.

L’umidità è un problema critico in ambienti con scarsa circolazione d’aria, favorendo muffe e funghi che compromettono la conservazione degli alimenti e la salute. Se la cantina è grande e viene utilizzata come rimessa, laboratorio, lavanderia o cucina, se ci sono anche prese per l’elettricità si può installare un impianto di climatizzazione, ventilazione e deumidificazione. Per piccoli locali usati come ripostiglio o dispensa, potrebbero essere sufficienti i sali assorbi-umidità.

Altro aspetto da considerare è l’illuminazione. In base alla funzione della cantina, si possono scegliere luci più o meno intense, magari tenendo sempre a disposizione torce o lampade a batteria per eventuali blackout, soprattutto se la cantina è ampia e ha scale o dislivelli.

Solaio

Un sottotetto spesso presenta zone troppo basse per essere abitabili, però, a seconda di come si presenta e in base a ciò di cui si ha bisogno, potrebbe essere sfruttato in maniera creativa ed efficace.

Occorre comunque seguire le normative regionali e quello che prevedono per gli usi dei sottotetti. Le zone più basse di un solaio possono essere trasformate in vani ripostiglio con complementi d’arredo su misura che si integrano con il colore e il materiale delle pareti e del soffitto.

Negli ambienti più adatti per dimensioni e illuminazione naturale, si potrebbero anche realizzare delle nicchie o delle cabine armadio nascoste con una tecnica come il trompe l’oeil. Dove possibile, conviene comunque sfruttare tutto lo spazio disponibile, per esempio anche montando delle mensole tra alcune travi, utilizzandole come pilastri laterali di uno scaffale.

Se il sottotetto è collegato all’abitazione sottostante, aprire il solaio intermedio nelle zone con altezza minima permetterebbe di creare un soppalco. Una soluzione, questa, che amplia visivamente sia il sottotetto che l’appartamento sottostante, aumentando la percezione di spazio e valorizzando l’intera abitazione.