Mercoledì 22 Maggio 2024

Ghost roots, alla Generazione Z piacciono le radici dei capelli colorate

Lo stile ricorda il grunge anni ’90 ed è diventato famoso con star amate dalla Gen Z come Billie Eilish

Ghost roots

Ghost roots

Uno dei trend per i capelli che negli ultimi tempi spopolano su TikTok è quello delle ghost roots, le radici colorate, o decolorate, che ricordano un po’ lo stile grunge di Kurt Cobain negli anni ’90. Ai tempi nostri, tra le varie star, a riportare alla ribalta questa tendenza è stata la cantante simbolo della Gen Z, Billie Eilish. Le ghost roots possono essere declinate in tonalità e modi diversi, ma un elemento fondamentale è il contrasto con il resto della chioma.  

Colori e contrasti

Di solito su capelli scuri, simili a quelli di Eilish, stanno bene radici rosse, rosa o anche colori più insoliti e fluo come il giallo evidenziatore, il menta e il viola con tocchi di blu. Su capelli rossi o ramati, invece, si può virare su nuance più calde come quelle arancio, dalle più delicate e morbide, con sfumature color albicocca, alle più decise, come quelle ambrate e color ruggine.

Un’altra tendenza è quella di radici bionde (dai toni freddi, come il platino) e punte più marcate e scure. Molto, però, dipende anche dal taglio e dall’acconciatura. Per valorizzare le ghost roots l’ideale sono tagli scalati, mullet, cobra cut, wolf cut, jellyfish e, nel caso di capelli lunghi, decolorazioni e striature a partire dalle ciocche all’altezza delle clavicole. Per quanto riguarda le pettinature più adatte, le radici a contrasto sono messe ancor più in evidenza se si porta la riga al centro, con i semi-raccolti o pettinature effetto bagnato.  

Consigli

Per lavori come questi sarebbe bene affidarsi a un professionista, facendo fare alcuni ritocchi ogni 4 o 6 settimane. Ci vogliono mani esperte: le radici vanno prima decolorate e poi tonalizzate. In casi come questi il fai-da-te è sconsigliato, poiché la decolorazione richiede competenza e attenzione per non danneggiare la struttura dei capelli.

Bisognerebbe scegliere shampoo e balsami appositamente formulati per capelli tinti , cosa che può aiutare a mantenere il colore e la salute dei capelli. Attenzione all’esposizione prolungata al sole, che può sbiadire le tinte. Quindi andrebbero usati prodotti di hair styling con protezione solare o coprire la chioma con cappelli e bandane.

Va inoltre ricordato che i capelli tinti tendono ad essere più secchi e fragili, quindi occorrerebbe fare in modo costante trattamenti idratanti come maschere per capelli o oli naturali. Va evitato il più possibile anche l’uso eccessivo di strumenti termici come piastre e asciugacapelli caldi, facendo anche attenzione a sostanze dannose come cloro e acqua salata, soprattutto in estate.

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