Washington, 27 febbraio 2019 - Le università italiane scalano la Qs Ranking 2019, la classifica mondiale più consultata su atenei, facoltà e discipline. Tra le migliori si registrano il Politecnico di Milano, unica università italiana che si classifica tra le prime dieci in tre discipline, e la Bocconi, ottava al mondo per "business & management", guadagnando due posizioni rispetto allo scorso anno. Ottimo risultato anche per la Sapienza di Roma, che si aggiudica il titolo di regina mondiale negli studi classici e in storia antica. 

Tra le sorprese più importanti abbiamo il Politecnico di Torino che entra per la prima volta nella classifica di ingegneria mineraria, posizionandosi al 24esimo posto. Tra gli altri debutti eccellenti, l'Università di Bologna in odontoiatria (44esimo posto) e l'Università di Pisa in scienze bibliotecarie. Inoltre, a 150 anni dalla sua fondazione, l'Università Ca' Foscari di Venezia entra per la prima volta entro i primi cento Atenei al mondo per lo studio e la didattica delle lingue. Non solo, con un balzo di quasi cento posizioni in due anni, l'Ateneo si attesta al 116° posto al mondo per lo studio delle discipline umanistiche e delle arti. 

Le università italiane compaiono in 44 delle 48 discipline coperte dal ranking 2019 (92%). L'Italia è al quarto posto in Europa (dopo Regno Unito, Germania, Francia) e al settimo posto nel mondo per numero totale di università incluse nella classifica 2019. Mentre è al terzo posto in Europa (dopo Regno Unito e Germania) e settima nel mondo per numero totale di posizioni occupate nella classifica del 2019. 

Dulcis in fundo, va segnalato che al primo posto della Qs Ranking 2019 troviamo Harvard, la migliore al mondo in ben 12 categorie.