'Una mamma contro G. W. Bush', un film da non perdere

Racconta una storia drammatica vera adottando le forme della commedia ed è stato premiato al Festival di Berlino: al cinema dall'1 dicembre

Una scena del film 'Una mamma contro G. W. Bush'
Una scena del film 'Una mamma contro G. W. Bush'

Giovedì 1 dicembre esce nelle sale cinematografiche italiane un film che potrebbe passare inosservato e invece merita attenzione: si intitola 'Una mamma contro G.W. Bush' e racconta un fatto drammatico realmente accaduto. È una classica storia di Davide contro Golia, e molti l'hanno paragonata a quella di 'Erin Brockovich', ma con una differenza sostanziale: il tono è quello della commedia. Una soluzione che ha diviso la critica, ma che non ha impedito una doppia vittoria al Festival di Berlino 2022: quella per la migliore sceneggiatura e quella per la migliore attrice protagonista (una fenomenale Meltem Kaptan).

'Una mamma contro G.W. Bush', tutto sul film

La trama racconta di Rabiye Kurnaz, casalinga di origini turche che vive a Brema, in Germania, e che ha un figlio diciannovenne di nome Murat. Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, Murat viene sospettato di essere un terrorista e viene imprigionato, prima a Kandahar (in Afghanistan) e poi a Guantanamo (Cuba). Sua madre non crede affatto che il figlio sia colpevole e inizia a combattere per ottenere la sua restituzione. Si rivolge alla polizia, alle autorità e alla fine intenta una battaglia legale contro il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, chiamando in causa la Corte Suprema.

È stato lo stesso Murat Kurnaz a raccontare la propria storia una volta liberato, dopo quasi cinque anni di prigionia e torture: l'ha fatto in un memoir pubblicato in Germania nel 2007 e poi tradotto in altre lingue (ma non in italiano).

Il film 'Una mamma contro G.W. Bush' è scritto da Laila Stieler e diretto da Andreas Dresen: i due avevano già lavorato insieme, per esempio in occasione di 'Gundermann' e 'Settimo cielo'. Tra l'altro, e a proposito del cast, ha recitato in 'Gundermann' l'attore Alexander Scheer, che in 'Una mamma contro G.W. Bush' interpreta l'avvocato per i diritti umani che affianca la protagonista nella sua lotta. Quest'ultima, come già detto, ha il volto di Meltem Kaptan, comica piuttosto famosa in patria, al primo ruolo cinematografico da protagonista.

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

Quello di 'Una mamma contro G.W. Bush' è un caso curioso, perché l'approccio comico a una vicenda serissima è capace di spiazzare e non poco. Lo dimostra il responso della critica, che è stato più che positivo quando i recensori hanno apprezzato la soluzione formale ed è invece stato negativo quando è sembrata fuori luogo. Al netto di questa considerazione, che potrebbe determinare il gradimento del pubblico, è innegabile che la protagonista Meltem Kaptan ha una verve e una presenza scenica rare.

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