Giovedì 20 Giugno 2024
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Chi è lo scrittore Stefano Massini: i Tony e il Piccolo di Milano

La carriera del drammaturgo e volto apprezzato anche sul piccolo schermo: perché e quando è diventato famoso

Stefano Massini

Stefano Massini

A partire dal 27 maggio 2024, andrà in onda su Rai 3 un nuovo programma, “Riserva indiana”, che prende il posto de “Il cavallo e la torre” di Marco Damilano. Dal lunedì al venerdì, a partire dalle 20.20 circa, troveremo Stefano Massini al timone di questo appuntamento che, attraverso parole e musica, ha la missione di formare ad una educazione sentimentale e civile. Conosciamo meglio lo scrittore e il format in partenza a fine mese.

Stefano Massini, chi è lo scrittore e drammaturgo

Stefano Massini è nato a Firenze il 22 settembre 1975. Dopo il liceo classico si è laureato in lettere all’università della sua città di origine e inizia, successivamente, a lavorare come volontario al Teatro Piccolo di Milano. Prende il via, con successo, la sua carriera di drammaturgo fino alla suo opera simbolo, "Lehman Trilogy", composta tra il 2009 e il 2012 e ispirata dalla crisi economica del 2008. L’opera teatrale ha un successo immenso e viene anche tradotta in ben 15 lingue, debuttando a Saint-Étienne nell'autunno 2013. In Italia viene portata in scena due anni dopo, nel 2015, al Piccolo Teatro di Milano e rappresenta l’ultimo progetto del regista Luca Ronconi. Fulcro della rappresentazione è la storia e le vicende di 160 anni della famiglia Lehman, una delle più potenti in America. Da loro parte il racconto parallelo di un Paese in pieno cambiamento sociale ed economico. Proprio per “Lehman Trilogy”, il 12 giugno 2022, lo scrittore si è aggiudicato ben cinque Tony Award (su otto nomination totali). Grazie a questo trionfo internazionale, è diventato il primo autore italiano a conquistare il premio statunitense. Stefano Massini, dopo l’abbandono da parte di Luca Ronconi, prende il suo ruolo professionale come consulente artistico al Teatro Piccolo di Milano. Nel 2014, intanto, il suo “7 minuti” (scritto nel 2013) fa il suo esordio a teatro con la regia di Alessandro Gassmann e due anni dopo Michele Placido sceglie di trasportare sul grande schermo questa storia. La pellicola ha ottenuto il Premio Speciale Nastri d'Argento 2017. Nel 2016 pubblica il romanzo “Qualcosa sui Lehman”, la versione integrale da cui è stata tratta la drammaturgia. Negli anni a seguire sono sempre più numerose le produzioni e gli spettacoli teatrali che vedono il suo interesse. Tra questi non possiamo non citare “Il Vangelo secondo Judah” (uscito nel 2017), “L’alfabeto delle emozioni” (2020) e “L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud” Tra le opere, invece, spiccano nel 2019 “Ladies Football Club”, “Manuale di sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d'inizio millennio” (uscito nel 2021) e “Manhattan Project” (disponibile dal 2023).

Il riscontro sul piccolo schermo

Anche la televisione inizia a scoprire e ad interessarsi alla figura di Stefano Massini. Inizia a collaborare con Corrado Formigli e la sua Piazzapulita in onda in prima serata su La7. Lì ha uno spazio dove intrattiene i telespettatori con i suoi racconti. Nel 2018 viene invitato sul palco del “Concerto del Primo Maggio” per sensibilizzare il pubblico a casa e in piazza San Giovanni in Laterano a Roma sul tema del lavoro, leggendo proprio uno dei suoi testi dedicato a questa tematica. Successivamente è tra i collaboratori dei testi del programma “Danza con me” di Roberto Bolle, trasmesso il 1 gennaio di quell’anno. A partire dal 12 dicembre 2020 è alla conduzione, accanto ad Andrea Delogu, dal Teatro Sistina di Roma, del programma “Ricomincio da Raitre”, incentrato e dedicato alle difficoltà del mondo dello spettacolo durante la pandemia da Covid-19. Viene trasmesso in prima serata proprio sul terzo canale Rai. A febbraio 2024, durante la terza serata del Festival di Sanremo, l’ultimo con la conduzione di Amadeus prima della sua migrazione sul canale Nove, Stefano Massini è salito, come ospite, sul palco del Teatro Ariston accanto a Paolo Jannacci. I due hanno presentato, in anteprima, il brano “L’uomo nel lampo”, dedicato alle morti bianche, alle centinaia di vittime sul lavoro. Parlando della sua presenza a Sanremo e del pezzo in programma, Massini ha dichiarato: " “L’uomo nel lampo” è un dialogo in musica. C’è un padre morto giovanissimo in un incidente sul lavoro, uno di quelli che funestano le nostre cronache, senza far notizia al punto tale che neppure destano più scandalo perché il lavoro è diventato un far west e i diritti sono un lusso. L’assuefazione alle cosiddette morti bianche è ormai un dato di fatto, e con questo brano di teatro-canzone tentiamo di sollevare il velo della narcosi. La canzone è un piccolo ritratto di vita, drammatica perché cristallizza un dialogo impossibile: da quella fotografia appesa in salotto, il padre non smette mai di parlare al figlio, che nel frattempo cresce nella leggenda di quel papà “morto dentro un lampo” ".

“Riserva indiana”, il nuovo programma in onda su Rai 3

A pochi mesi di distanza dalla sua efficace partecipazione (come ospite) al Festival di Sanremo 2024, Stefano Massini ha conquistato un programma tutto suo, “Riserva indiana”, in onda su Rai 3, prima della messa in onda di “Un posto al sole” e al posto di “Il cavallo e la torre” di Marcodamilano. Una promozione importante che riempie d’orgoglio lo scrittore: “Entrare nelle case degli italiani, ogni sera, all’ora di cena, è per me una grande emozione e al tempo stesso un esperimento nuovo". Un impegno che condivide con la stessa squadra con la quale ha lavorato per la sua ospitata al Festival: “Ho questa bella opportunità che farò insieme allo staff, ai musicisti e a coloro che hanno reso possibile la mia presenza sul palco dell’Ariston. Spero di riuscire a portare tutto il mio mondo, fatto di racconti, storie e teatro, in questa trasmissione”. Lo scopo, attraverso parole e canzoni, è quello di incuriosire anche il pubblico più giovane, in uno studio con scenografia teatrale e la presenza di molti ragazzi e ragazze tra il pubblico: “Troveremo racconti, spettatori e musicisti che parlano di sentimenti ed emozioni. Ogni sera avrò nella mia riserva un ospite che dirà in musica cose così forti che non potrà non essere nominato capotribù. Si parlerà di amore, di paura, di rabbia”. Tra gli ospiti già annunciati ci saranno Diodato (nella prima puntata), Luca Barbarossa, Malika Ayane, Paolo Jannacci, Tosca, Vasco Brondi, i Coma Cose, Noemi e Motta.