Chi è Andrea Arru: tutto sull’attore di Di4ri

Tra i più recenti ospiti de ‘Le Iene’ ad aver regalato al pubblico un intenso monologo c’è stato anche il giovane attore Andrea Arru: ecco tutto quello che c’è da sapere su di lui.

Le Iene hanno avuto proprio di recente come ospite d’eccezione in studio anche Andrea Arru, un giovanissimo attore che per l’occasione ha proposto al pubblico una sua profonda riflessione riguardo al tema della diversità e del bullismo. Ecco qualche curiosità in più su di lui.

Chi è Andrea Orru

Andrea Arru è nato nella cittadina di Ozieri (in provincia di Sassari) il 18 agosto 2007. All’età di soli sei anni ha intrapreso la sua avventura nel mondo della moda infantile, sfilando con successo per Gianfranco Ferré durante l'evento Pitti Immagine Bimbo. Successivamente, ha avuto l’occasione di collaborare con il noto fotografo Oliviero Toscani per la realizzazione di due cataloghi di moda per bambini per il marchio Original Marines. All'età di otto anni, Giorgio Armani l’ha selezionato come volto della linea Armani Junior.

Il suo percorso artistico ha subito una decisa svolta quando, dopo anni passati a lavorare come giovanissimo modello, ha fatto il suo debutto al cinema come protagonista nel cortometraggio horrorResurrection - The last chapter’ diretto da Alfredo Moreno, che ha ricevuto il riconoscimento come Miglior Cortometraggio Horror 2020 ai prestigiosi Los Angeles Film Awards. Successivamente, Arru ha dimostrato il suo talento nella recitazione partecipando al film ‘Glassboy’, diretto da Samuele Rossi, acclamato e premiato in diverse parti del mondo. Si è inoltre distinto anche nel genere poliziesco grazie ad un ruolo nel film ‘Calibro 9’ di Toni D'Angelo e nel ruolo di Guido Borghi (interpretato da Raoul Bova) da bambino in ‘Buongiorno Mamma’, trasmesso su Canale 5.

La sua presenza sul piccolo schermo continua con la partecipazione come protagonista in ‘Storia di una famiglia’ sempre su Canale 5 e come co-protagonista giovanile nella serie televisiva italo-canadese ‘That Dirty Black Bag’. Il pubblico della Generazione Z ha imparato ad apprezzarlo però soprattutto grazie alla serie Netflix Di4ri’ (dove ha prestato il volto a Pietro) oltre al film Eravamo bambini’ e "Diabolik 3", dove ha interpretato il ruolo dell’eroe protagonista da giovane.

Nel suo curriculum, Andrea Arru può tra l’altro già vantare numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Giovane Attore al Festival Internazionale del Cinema di Maratea e il premio speciale al Rec Film Festival di Rimini.

Il monologo a Le Iene

Andrea Arru è stato ospite de ‘Le Iene’ in occasione di una puntata trasmessa lo scorso 12 dicembre. Una volta preso il centro del palco, con il classico outfit in giacca e cravatta, l’attore ha rivelato tutte le sofferenze vissute dopo i primi servizi fotografici che lo ritraevano sulle pagine dei giornali. Alla trasmissione di Italia 1 ha quindi raccontato:

“A otto anni i miei genitori mi hanno iscritto a un’agenzia di moda e la mia foto è finita sul giornale. Nel mio piccolo paese, nessuno aveva mai vissuto una cosa del genere. Chi credevo di essere? Hanno iniziato a insultarmi e a darmi soprannomi che ancora risuonano nella mia testa. Ogni giorno tornavo a casa piangendo. Poi ho iniziato a combattere per difendermi. Mi sentivo meglio, ma in realtà stavo solo riproducendo la stessa violenza che subivo. Ho dovuto cambiare scuola perché finivo sempre in rissa. Solo quando ho trovato il coraggio di parlarne ho capito che la mia forza non risiedeva nei muscoli, ma nella capacità di trasformare la rabbia in orgoglio per ciò che ero, in modo che nessuno potesse più farmi del male”.

Sul finale, Arru si è poi sentito in dovere di lanciare un importante appello:

“Se stai vivendo questo incubo senza via d’uscita, fidati. Non sei solo. Chiedi aiuto a coloro che sono pronti a dispensare amore. La diversità è un dono che ci rende unici e speciali”.

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