Sabato 25 Maggio 2024

I Grimaldi e i Windsor aprono le porte delle loro residenze

I visitatori potranno ammirare alcune sale del Palazzo reale di Monaco e del castello di Balmoral in Scozia

Il castello di Balmoral

Il castello di Balmoral

Due tra le famiglie reali più famose d’Europa hanno deciso di aprire le porte delle loro residenze. Si tratta dei Grimaldi di Monaco e dei Windsor d’Inghilterra.

Palazzo Grimaldi

Nel principato di Monaco, fino al 13 ottobre 2024, si potranno ammirare appartamenti e sale della residenza privata che da 7 secoli appartiene alla famiglia Grimaldi – di cui fa parte il principe Alberto II, sul trono dall’aprile 2005. Le origini del Palazzo risalgono al 1215, ai tempi del fondatore della Rocca, il genovese Francesco Grimaldi.

Nel XVII secolo l’antica fortezza, sottoposta a vari cambiamenti, si presentava come le residenze tipiche del Grand Siècle. Nel Seicento Onorato II fece allestire al suo interno alcune collezioni di gran pregio di opere che poi scomparvero durante la Rivoluzione francese, quando la dimora fu saccheggiata e funse da ospedale per le truppe dell’Armata d’Italia. In questi mesi primaverili del 2024, fino all’autunno, si potranno visitare:

- la Corte d'onore - la Galleria Ercole - la Sala degli Specchi - il Salone Rosso e quello Giallo (noto anche come Luigi XV) - la Camera di York - la Sala del trono - gli affreschi del Rinascimento italiano - arazzi - arredi d’epoca e di lusso.

Si potrà anche assistere al cambio della guardia. Fino al 30 giugno si può entrare dalle 10 alle 17, dal 1° luglio al 31 agosto, dalle 10 alle 18, dal 1° settembre al 13 ottobre dalle 10 alle 17. Le visite durano mezz’ora.

Castello di Balmoral

Nei giorni scorsi re Carlo III d’Inghilterra ha annunciato una novità senza precedenti per la monarchia d’oltremanica: il Castello di Balmoral in Scozia – il luogo del cuore della compianta regina Elisabetta II e ultima sua dimora quando è scomparsa nel settembre 2022 – sarà aperto al pubblico. Dal 4 maggio all'11 agosto 2024, 40 persone al dì potranno fare un giro privato entrando nella sala da ballo del maniero scozzese, in cui sono ospitati alcuni dipinti realizzati da Carlo III, grande amante della pittura e delle arti, e alcuni abiti dei sovrani, di Elisabetta II e della Regina Madre. Dopoché si è diffusa la notizia che Balmoral avrebbe accolto il pubblico, i fan reali sono impazziti. I biglietti per l'immobile scozzese, che costano tra 100 e 150 sterline (se si vuole prendere anche il tè, servito a regola d’arte), sono andati esauriti in meno di un giorno, causando il crollo del sito web.

Anche la famosa sala centrale di Buckingham Palace, dove la royal family si riunisce prima delle apparizioni sul balcone in occasione di eventi e cerimonie ufficiali, sarà aperta al pubblico per la prima volta. Si potrà dare un'occhiata dietro le quinte dell'ala est del Buckingham Palace osservando così la facciata anteriore, che affaccia su The Mall – il lungo viale che conduce fino all'Admiralty Arch, nei pressi di Trafalgar Square – dove le folle si riuniscono in occasioni importanti per vedere la famiglia reale. L'ala principale di Buckingham sarà aperta da luglio ad agosto dopo oltre cinque anni di lavori, necessari a modernizzare l'impianto elettrico, quello idraulico e quello per il riscaldamento. I tour condurranno i visitatori attraverso le stanze e gli spazi, tra cui il corridoio principale, dove sono appesi dipinti di artisti come Thomas Gainsborough.

L’esperto reale Robert Jobson ha commentato a ‘Femail’ che le recenti decisioni del sovrano rispondono alla “necessità che la monarchia evolva”. Sono mosse maturate da tempo dal re, sempre nell’ottica di rendere più trasparente ed efficiente l’istituzione anche da un punto di vista economico. Già, perché oltre ad avvicinare il pubblico, aprire le porte dei palazzi reali è un modo per fare cassa, rimpinguando le finanze che hanno risentito delle chiusure dei palazzi e della mancanza di visitatori negli anni della pandemia, senza gravare sui sudditi-contribuenti. Vanno poi considerate anche le ricadute positive, a livello turistico, sui territori circostanti. Secondo alcune indiscrezioni, in futuro il Castello di Balmoral potrebbe persino trasformarsi in un museo. Le due location reali in Scozia e a Londra si aggiungono alle altre già accessibili, almeno in alcune delle loro parti, tra cui il Castello di Windsor, Kensington Palace, Kew Palace, il Palazzo di Holyroodhouse e la Torre di Londra.

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