Il Calendario Pirelli 2024 è ‘Timeless’: un affresco gioioso dell’Africa che vuole ispirare

Il giovane visual artist Prince Gyasi racconta il suo Paese, il Ghana, e l’orgoglio della cultura black. Tronchetti Provera: “Racchiude tradizione e futuro’

Londra, 30 novembre 2023 – La nuova Africa è già qui, vicino a noi e piena di colori accesi ed estremi con una estetica marcata che è come una terapia positiva. E molto più di una speranza. Questo il messaggio, anche di perseveranza e coerenza, che arriva dal Calendario Pirelli 2024 intitolato ‘Timeless’ scattato tra Londra, Accra e Kumasi in Ghana dal ventottenne visual artist Prince Gyasi, un fotografo autodidatta innamorato del suo paese che è voluto idealmente ritornare alla sua infanzia felice con lo sguardo di un giovane attore, il bambino Abul Faid Yussif sulla sfondo di un vivido turchese ritratto mentre gioca con alcuni oggetti che si ritrovano nelle pagine del The Cal 2024: la chiave della vita (specie quella delle donne) tenuta in mano da Angela Bassett che riceverà l’Oscar alla carriera, pezzi di orologio arrivati dalla scenografia dello scatto di Naomi Campbell, la Time Stopper del mito.

Naomi Campbell nel Calendario Pirelli 2024
Naomi Campbell nel Calendario Pirelli 2024

Non manca un mese con proprio Prince Gyasi (che si chiama Prince perché quando è nato i genitori gioiosi lo hanno battezzato Principe), come pure esaltante è il ritratto di Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu II, re dello storico Impero Ashanti dell’Africa occidentale ritratto al Manthia Palace insieme alla sua coloratissima corte: è il titolo del suo mese non può essere che Royalty. In tutto i protagonisti sono Amoako Boafo, Angela Bassett, Margot Lee Shetterly, Amanda Gorman, Young Prince, Idris Elba, Jeymes Samuel, Marcel Desailly, Naomi Campbell, Prince Gyasi, Tiwa Savage, Teyana Taylor e Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu II, ognuno un volto nuovo o celeberrimo dell’Africa nuova che per Prince Gyasi presto sboccerà.

Prince Gyasi, visual artist del Calendario Pirelli 2024
Prince Gyasi, visual artist del Calendario Pirelli 2024

“Quando guardi a un personaggio come Naomi – dice Gyasi – capisci che non è della mia generazione, ma è ancora un’icona per la mia generazione. Per questo è una donna senza tempo. E questo può succedere solo se sei davvero dedito al tuo lavoro, e convinto dei tuoi valori. Ho dedicato questo Calendario Pirelli 2024 alle persone che potrebbero essere senza tempo, per incoraggiare le persone, soprattutto i giovani, a imparare, creare e a loro volta ispirare. Spero di far capire loro che possono fare quello che vogliono se si impegnano e se sono costanti”, conclude il giovane visual artist. Insomma, un inno alla speranza, e un affresco felice del Ghana che per l’artista è “la porta dell’Africa dove puoi trovare di tutto: cacao, oro, bauxite, petrolio… Ho voluto portarci Pirelli per far conoscere un nuovo mondo attraverso il Calendario che rimarrà per sempre, creando magari nuove possibilità di sviluppo. Il mio è il paese più pacifico dell’Africa. Penso che sia un luogo speciale e sentirete l’energia quando ci andrete”, conclude Prince Gyasi.

Angela Bassett nel Calendario Pirelli 2024
Angela Bassett nel Calendario Pirelli 2024

Soddisfatto di questo The Cal 2024 Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato di Pirelli e vice presidente esecutivo, anche lui a Londra per la serata di gala del lancio di questo strumento di cultura che non ha uguali al mondo per i contenuti ideali che ogni volta riesce con successo a proporre. “Prince Gyasi è il primo fotografo che viene dall’Africa per scattare il nostro Calendario – dice Marco Tronchetti Provera – e appena abbiamo visto il suo lavoro lo abbiamo scelto. Il messaggio che dà è positivo. L’Africa è un paese giovane e il futuro ci lega all’Africa. Tra pochi decenni quel continente avrà due milioni e mezzo di abitanti e sarebbe sbagliato non cercare di fare cose insieme per un’azienda come Pirelli – continua l'amministratore delegato di Pirelli –. Nel titolo ‘Timeless’ sono racchiusi tradizione e futuro, un futuro di investimenti a cui stiamo guardando anche per far restare i giovani in Africa. Il mercato automotive qui ancora non è cresciuto ma crescerà ed è importante esserci fin da oggi”. Tronchetti Provera racconta ancora che, da sempre, il Calendario Pirelli non è uno strumento di promozione di un prodotto ma un elemento culturale che dà ai fotografi la libertà di esprimersi col loro sguardo sul mondo. “E in Timeless c’è tanto futuro – dice convinto – e l’Africa è importante per la Pirelli di domani. Vogliamo dare il nostro contributo a uno sviluppo equilibrato”. Poi Tronchetti Provera parla anche dell’Italia di oggi. “Il nostro Paese ha dimostrato di avere energie con l’uscita dalla pandemia e di saper guardare al futuro – dice Marco Tronchetti Provera – anche con la tecnologia. Lo dimostra il nostro insediamento a Bari dove abbiamo aperto un ufficio per l’intelligenza artificiale. E questi ragazzi italiani sono pieni di futuro. Lavorano già li 80 giovani e questo dimostra che noi imprenditori dobbiamo guardare alle opportunità che diamo ai giovani”.

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