Mercoledì 24 Luglio 2024

Bruce Springsteen, ecco le nuove date dei concerti di Milano. Si va al 2025

Dopo il rinvio legato a problemi alle core vocali, il ‘Boss’ ha annunciato due live a San Siro: il 30 giugno e il 3 luglio del prossimo anno

Ecco le date recuperate dei concerti di Bruce Springsteen - Crediti: Ansa Foto

Ecco le date recuperate dei concerti di Bruce Springsteen - Crediti: Ansa Foto

Milano, 23 giugno 2024 – Tutto era pronto per le due date a inizio giugno di Bruce Springsteen a Milano, dopo una lunga attesa, ma, pochi giorni prima ecco arrivare la notizia inaspettata e temuta dai fan: i concerti sarebbero stati rinviati. La buona notizia, invece, è quella legata all’ufficialità del recupero dei due live previsti in Italia, a fine giugno e inizio luglio 2025. Ecco tutte le informazioni e anticipazioni.

Bruce Spingsteen, le due date confermate nel 2025

Come già anticipato, Bruce Springsteen tornerà in Italia nel 2025 per recuperare i due concerti annullati per problemi di salute. Il cantautore salirà sul palco di San Siro a Milano per due live in programma il 30 giugno e il 3 luglio 2025.

Sono queste le nuove tappe dopo le due cancellazioni del giugno 2024 per problemi alle corde vocali. I biglietti già acquistati restano ovviamente validi per le nuove date. Per la precisione, i posti acquistati per la data del primo giugno 2024 sono validi per il 30 giugno 2025 mentre i biglietti acquistati per la data del 3 giugno 2024 sono validi per il 3 luglio 2025. Se invece qualcuno sa di non potersi organizzare nuovamente e ripetere eventuali spostamenti per il periodo fissato per il 2025 potrà avere un rimborso entro e non oltre il 20 luglio 2024, chiedendolo al sistema di biglietteria dove ha fatto l'acquisto (ticketmaster.it, ticketone.it o vivaticket.com) e seguendo le modalità riportate sui relativi siti internet. I pochi biglietti ancora disponibili sono già acquistabili.  

Il rinvio dei due concerti del 2024

Era fine maggio di quest’anno quando emerse la notizia di un problema di salute legato alle corde vocali per Bruce Springsteen. E poche ore dopo, mentre i fan incrociavano le dita per l’imminente arrivo del cantautore, venne condiviso un comunicato stampa che ufficializzava, invece, il rinvio delle date previste.

E recitava, testualmente, così: Bruce Springsteen and The E Street Band posticiperanno gli spettacoli di Praga e Milano sotto la direzione del medico, il tour europeo negli stadi riprende il 12 giugno a Madrid. Dopo il rinvio di ieri a Marsiglia a causa di problemi vocali, ulteriori esami e consultazioni hanno portato i medici a stabilire che Bruce non dovrebbe esibirsi per i prossimi dieci giorni. In quest’ottica sono necessari ulteriori rinvii per l’aeroporto Letnany di Praga (originariamente previsto per il 28 maggio) e per lo Stadio San Siro di Milano (originariamente previsto per l’1 e il 3 giugno). Le nuove date per questi spettacoli saranno annunciate a breve. Coloro che desiderano un rimborso potranno ottenerlo presso il punto di acquisto originale. Bruce si sta riprendendo bene e lui e la E Street Band non vedono l’ora di riprendere il loro tour europeo di grande successo negli stadi il 12 giugno a Madrid presso il magnifico Civitas Metropolitan”

Nulla fa dare, quindi per i due live previsti il 1 e il 3 giugno allo Stadio San Siro. Insieme al posticipo dei live anche la promesse di un recupero delle tappe cancellate. Promessa mantenuta con i due concerti – fra più di un anno, però – in calendario il 30 giugno e il 3 luglio 2025.  

‘Born in the U.S.A.’, l’edizione speciale per i 40 anni del disco

A partire da venerdì 14 giugno, è disponibile la nuova edizione speciale di Bruce Springsteen ‘Born in the U.S.A.’, il vinile colorato rosso con un packaging ampliato con cui Sony Music celebra il 40° anniversario dell’epocale capolavoro del Boss. Un’edizione imperdibile per i fan storici e per i collezionisti che prevede l’LP in versione rosso traslucido insieme a una copertina apribile e un libretto esclusivo arricchito con materiale d’archivio dell’epoca, nuove note di copertina redatte da by Erik Flannigan e una stampa in litografia a quattro colori. ‘Born in the U.S.A.’ venne pubblicato il 4 giugno 1984, raggiungendo un record imbattuto con ben 7 singoli della tracklist del disco nella Top Ten Singoli. L’album ha venduto oltre 17 milioni di copie diventando un vero e proprio cult che ha segnato e cementare il successo dell’artista nel panorama della musica internazionale. E non è un caso che ancora oggi, a ben 40 di distanza dal rilascio del progetto, sia considerato una delle pietre miliari della sua discografia, con una meritata edizione speciale per celebrare un successo assoluto.

Gli ultimi progetti discografici di Bruce Springsteen

Pochi mesi prima del festeggiamento dei 40 anni di “Born in the U.S.A.” è stata pubblicata Best of Bruce Springsteen, l'ottava compilation del cantautore americano che include brani di successo in un arco di tempo che va dal 1973 al 2020. L’ultimo progetto, invece, del ‘Boss’ risale al 2022 e si intitola “Only the strong survive”. Non ci sono, però pezzi inediti bensì cover di pezzi R&B e soul. Ad anticipare e promuovere il progetto furono le canzoni "Do I Love You (Indeed I Do)", cover del brano di Frank Wilson, seguito da "Nightshift", "Don't Play That Song" e "Turn Back the Hands of Time". Il disco ha ottenuto una nomination ai Grammy Award come miglior album vocale pop tradizionale nella 66esima edizione dell’evento musicale. Nel 2020, invece, era uscito "Letter to You", ventesimo disco in studio del cantautore americano ma il primo nuovo album in studio insieme alla E Street Band. Le tracce hanno affrontato temi delicati e intensi come la vecchiaia e la morte, ottenendo un plauso da parte della critica che ha promosso il progetto e anche il pubblico ha apprezzato il disco, facendolo arrivare al secondo posto della chart Billboard 200. In Italia, invece, “Letter to you” ha conquistato la vetta della classifica Fimi. Insieme alla pubblicazione di questo nuovo album era previsto anche un tour che, però, è stato annullato a causa della pandemia da Covid-19 che ha congelato e cancellato tutti gli eventi sportivi, musicali e artistici nel mondo. Solo nel 2023 Springsteen e la E Street Band sono riusciti a partire in tour. A causa di alcuni malanni dei membri della band e di problemi di salute del cantante, ventiquattro date del tour sono state posticipate e riprogrammate nel 2024. Poi, come ben noto, quattro date a maggio e giugno 2024 sono state posticipate per via della sofferenza alle corde vocali di Springsteen. Terminerà ufficialmente proprio il 3 luglio 2025 allo stadio San Siro a Milano.