Venerdì 19 Aprile 2024

All’Alba di un piccolo capolavoro

Riscoperta la grande voce di Alba de Céspedes grazie alla pubblicazione del romanzo "Prima e dopo" da parte della casa editrice Cliquot. Un'opera profonda e ironica che esplora l'animo umano con limpidezza e spietatezza. Un libro da leggere per chi vuole avvicinarsi a questa straordinaria scrittrice del Novecento.

All’Alba di un piccolo capolavoro

All’Alba di un piccolo capolavoro

Con mia grande soddisfazione, già da qualche anno è in corso una vera e propria riscoperta di una delle più grandi voci letterarie del Novecento, Alba de Céspedes, inspiegabilmente (e aggiungerei colpevolmente) dimenticata per decenni. La pubblicazione delle sue opere vede impegnati diversi editori, tra i quali Cliquot, una casa editrice romana molto attenta. Dopo aver pubblicato il primo libro di Alba, L’anima degli altri, una raccolta di racconti uscita nel 1935, quando la scrittrice aveva 24 anni, adesso Cliquot ha portato in libreria questo piccolo grande romanzo, Prima e dopo, una storia semplice ma profonda, che prende l’avvio da un momento personale e quotidiano…

"Quando Erminia entrò nel mio studio, col vassoio del desinare, subito intuii che doveva dirmi qualcosa di spiacevole: aveva lo stesso atteggiamento compunto che assumeva nel presentarmi la bolletta dell’energia elettrica. Ma, poiché non parlava, incominciai a temere che uno dei suoi familiari fosse malato ed ella dovesse tornare al paese. Non osavo interrogarla; le dissi, come di solito: “Siediti, così chiacchieriamo“. Erminia, i primi tempi, non osava sedersi; poi, comprendendo che mi faceva piacere scambiare qualche parola mentre mangiavo, era giunta a un compromesso: sedeva sul bracciolo di una poltrona. Io le dicevo: “Indovina un po’ chi ho incontrato?“ oppure: “Sai che cosa è successo alla signora Adriana?“. Così, a poco a poco, le avevo raccontato tutto di me, del mio lavoro, delle mie amicizie, e ormai sapeva perfino quanto denaro avevo in tasca, quanto contavo, o speravo, d’incassare. Mentre parlavo ella mi avvolgeva in uno sguardo tenero; capivo che mi voleva bene, anzi, che mi amava, e mi sentivo protetta...".

Alba de Céspedes (1911-1997, nella foto sopra) può prendere spunto da qualsiasi cosa e raccontarci qualsiasi cosa… perché a essere speciale è il suo sguardo sulle cose, la sua capacità di osservare con limpida spietatezza l’animo umano, senza fermarsi su un confine ma esplorando senza paura ogni meandro nascosto della coscienza. Prima e dopo è un piccolo romanzo perché si sviluppa su 120 pagine, ma è un grande romanzo perché in quanto a forza narrativa e a valore letterario non ha nulla da invidiare ai suoi capolavori. Come nelle altre sue opere, in queste pagine troviamo una magnifica ironia rivelatrice e una coraggiosa autoironia, e a portare avanti la scrittura è un dono riservato ai grandi scrittori: la “leggerezza”, capace di raccontare grandi e piccoli drammi senza appesantire la narrazione con parole inadeguate o retoricamente superflue. Per chi volesse cominciare a leggere questa grande scrittrice, è sicuramente un libro assai adatto. Buona lettura.

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