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Musica, luci e sapori in Puglia. Aspettando la Notte della Taranta

Dalla festa di Santa Domenica all'Inferno di Dante alle Grotte di Castellana, dal Cinzella Festival alla lirica: tanti eventi per tutti i gusti

Il calendario è ricco. In estate la Puglia veste i suoi borghi di luci e di musica, per una lunga rincorsa di eventi che culminano il 27 agosto nella notte magica della TarantaPrima però ci sono un sacco di cose da fare.

La Notte delle luci

Appuntamento  a Scorrano, dal 5 al 7 luglio. Si resta incantati davanti alle imponenti luminarie allestite a Scorrano in onore della patrona Santa Domenica  con la Notte delle luci che richiama decine di migliaia di visitatori. Non c’è festa nel Salento in cui l’atmosfera non sia resa fiabesca da addobbi artistici straordinari. A Scorrano i maestri dell’arte delle parature sono di casa e l’originale sfida è quella di superare se stessi ogni anno con sontuose e lunghissime gallerie illuminate da migliaia di lampadine colorate e incredibili scenografie che riproducono monumenti e santi.

I Festival

Dal 15 luglio al 15 agosto appuntamento col festival Bari in Jazz, un fitto calendario di concerti e incontri che coinvolgono l’area metropolitana del capoluogo pugliese e non solo. Il festival accoglie le più grandi tendenze contemporanee con una serie di concerti gratuiti nelle più suggestive location tra arte, natura e storia, un cartellone ricco di importanti presenze nazionali ed internazionali. Tra i protagonisti quest’anno Cristina Donà e Ludovico Einaudi.

Dal 15 luglio al 9 agosto c’è anche il Cinzella Festival 2022, Festival del Cinema e della Musica nello scenario suggestivo delle Cave di Fantiano, tra le colline murgiane e il mare della penisola jonica. Una ex cava di tufo, ora divenuta un parco naturale, diventa il palcoscenico di un evento che quest’anno fa tappa anche a Brindisi: Fask, The Zen Circus, Motta, Idles, Morcheeba sono i nomi della line-up di quest’edizione. Il logo del festival è la pecora, un tributo a un fatto di cronaca legato alla prima culla del festival, la Masseria Carmine di Taranto, divenuto simbolo dell’inquinamento dopo che, tra il 2008 e il 2010, sono stati abbattuti 600 ovini contaminati dalla diossina. Proprio li, nel 2017, è nato il Cinzella Festival, speranza di una rinascita e cambiamento per la città e per l’intera provincia.

Nello scenario barocco di Martina Franca dal 19 luglio 6 agosto arriva il Festival della Valle d’Itria, appuntamento di richiamo internazionale per gli amanti della musica lirica e sinfonica. Ad ospitare il Festival della Valle d’Itria è lo splendido Palazzo Ducale di Martina Franca, ma aprono le porte agli altri appuntamenti anche chiostri e antiche masserie della Valle d’Itria.

Dante in Grotta

Dal 24 luglio al 27 agosto alle Grotte di Castellana è possibile andare “A riveder le stelle”. Hell in Cave mette in scena la prima cantica della Divina Commedia nello splendido scenario delle grotte. Lo spettacolo è itinerante e si svolge nella Grave, prima e più vasta caverna del sistema sotterraneo ed unico ambiente naturalmente collegato con l’esterno (100 metri di lunghezza, 50 di larghezza, 60 di profondità). La scelta dei personaggi è caduta su alcuni tra i più noti, sottolineandone l’incredibile contemporaneità: c’è l’amore, il tradimento, l’invidia, la sete di denaro, la lussuria, l’eroismo trasgressivo, si scoprono i legami che uniscono i padri ai figli, gli allievi ai maestri, i “ministri”  alle istituzioni.

Appuntamento per ghiottoni

A Maglie c’è il Mercatino del gusto dall’1 al 5 agosto. Un intero chilometro  lungo il quale  il mercatino il cibo, il vino, la birra, costituiscono seducente pretesto per ascoltare, imparare, osservare, condividere, confrontarsi e visitare la Puglia. Un format che nel valorizzare il palato punta anche sull’abbinamento del gusto alla musica, alla danza, al teatro. Negli angoli più belli di Maglie, con le piazze tematiche segnalate dalle tradizionali luminarie – la Pasta, la Pizza, i Sapori della Murgia, il Golfo Jonico, il Salento, il Gargano, le Carni alla brace, i Legumi e gli Ortaggi, il Pesce, i Cooking Show – si potranno apprezzare gli angoli dedicati al cibo di strada, i laboratori di educazione alimentare e sensoriale, le degustazioni guidate, le cene in villa, gli happy hour, le proiezioni di film e documentari a tema, le presentazioni di libri, i momenti dedicati alla musica e alla cultura.

La Notte della Taranta

Il clou è il 27 agosto nel piazzale dell’ex convento degli Agostiniani a Melpignano, dove il coinvolgente suono della pizzica salentina si fonde con altri linguaggi musicali, dal rock, al jazz e alla musica sinfonica. Ma la Notte della Taranta è soprattutto un festival itinerante, dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali. Per circa un mese i musicisti e i ballerini della Notte della Taranta porteranno il festival in più comuni del Salento fino ad arrivare a Melpignano per il grande concerto liberatorio finale. Protagonista del Concertone, l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, accompagnata ogni anno da un maestro concertatore diverso, scelto tra i più grandi nomi del panorama musicale contemporaneo (Ludovico Einaudi, Goran Bregovic, Stewart Copeland, Andrea Mirò, sono alcuni maestri degli ultimi anni).