Nei migliori borghi d’Italia scatta la “Notte dei desideri”

Il 10 agosto arrivano i “Borghi dei Desideri”, versione estiva dei “Borghi più belli d’Italia” che accetteranno di ospitare la voglia collettiva di riscatto anti-pandemia organizzando feste, giochi e ambientazioni suggestive

Resilienza? Di più. Perché, come si dice in certi casi, “…può solo andare meglio”. E se c’è un’occasione per osare l’ottimismo in un’epoca ingrata, è quella di una serata buia allietata da uno sciame di Perseidi in grado di esorcizzare la malasorte e convincere perfino gli ipocondriaci e i crepuscolari.

Diamine, le stelle cadenti sono e restano un segno beneaugurante. E che la “Notte di San Lorenzo” possa diventare l’elegiaca “Notte degli auspici” è naturale. Specie lontano dalle città inquinate dalla troppe luci artificiali. Meglio nelle località più defilate e appartate, quelle che gli sciocchi considerano “fuori dal mondo”, un po’ naif e forse anche noiose e sono invece emozionanti perché non conoscono l’insolenza delle metropoli e non hanno venduto la loro anima per un’arrogante colata di cemento.

Insomma, benvenuti nei “Borghi dei Desideri”, versione estiva dei “Borghi più belli d’Italia” che per il 10 agosto accetteranno di ospitare la voglia collettiva di riscatto anti-pandemia organizzando feste, giochi e ambientazioni suggestive. Dove? Un po’ ovunque. E se le Marche promettono molto in una decina di deliziose perle dell’Italia cosiddetta – impropriamente – “minore”, ad esempio a Gradara, Corinaldo e Sasso Ferrato, non mancheranno gli appuntamenti con i corpi celesti in alcuni fotogenici borghi dell’Umbria (Lugnano in Teverina, Monteleone d’Orvieto, Panicale San Gemini. etc.). In Toscana sarà Lucignano a brillare nella Notte dei Desideri, con una cena collettiva all’aperto alle 21 nel cuore del paese.

Mentre in Emilia, a calamitare l’interesse di romantici ed esoterici sarà Castell’Arquato, nel Piacentino, con piazza Municipio trasformata in una sorta di scenografica agorà dove degustare i vini delle migliori cantine della zona; le locande e le botteghe impegnate a sfoggiare e proporre il meglio della buona cucina locale; e le guide turistiche pronte ad accompagnare i presenti nella visita by night al centro storico, alla Rocca Viscontea e al Museo Geologico Cortesi. Piccola chicca: su alcune bacheche, chiunque potrà lasciare un biglietto con il proprio desiderio da realizzare, desiderio che verrà poi inviato all’Associazione Borghi più Belli d’Italia (www.borghipiubelliditalia.it) che selezionerà i testi più poetici da premiare con una Smart Box.

Serata speciale anche in Romagna, più esattamente a Verucchio, dove alle 21,15 saranno le musiche d’autore (Nozze di Figaro di Wolfang Amadeus Mozart) e il talento di 6 cantanti lirici (accompagnati al pianoforte da Pia Zanca) a onorare l’appuntamento agostano, sullo sfondo del chiostro del Museo Civico Archeologico. Anche qui, come altrove, benvenuti i desideri scritti e consegnati (nella fattispecie, custoditi nel pozzo del chiostro). Al solito, abbonderà la partecipazione dei borghi alla Notte di San Lorenzo anche in Lombardia. All’appuntamento del 10 agosto ci saranno, tra gli altri, Fortunago, gioiello dell’Oltrepò Pavese (dalle 19, concerto rossiniano e aperitivo in tema, poi passeggiata musicale verso la Fontana dei desideri e previsioni futuristiche) e la località bergamasca di Cornello dei Tasso (dalle 19, cene itineranti in trattorie e rifugi e visite al Museo dei Tasso e della Storia Postale). In vetrina, il Mantovano. Con San Benedetto Po (imperdibile la strepitosa Abbazia benedettina di Polirone) e in particolare il bellissimo borgo di Castellaro Lagusello, dove alle 21 verrà proposta una passeggiata con lanterne attraverso la Riserva Naturale che fa da cornice al paese, interamente cintato da bastioni e per questo considerato una sorta di “piccola Carcassonne” italiana. A pochi metri dalle mura, un piccolo lago rivela una curiosa forma di cuore. Luogo metaforico: nella magica “Notte dei desideri”, c’è da giurarci, solo i cinici non saranno invitati.