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Mercatini e presepi da record, la maratona degli eventi di Natale


Ce n’è per tutti i gusti. Dal mercatino di Natale più lungo d’Europa alla pista di sci da fondo di fronte al mare e agli alpaca sulla spiaggia di Caorle, dal presepe galleggiante con tanto di casone a Grado, per arrivare a Montisola, l’isola del Natale, e concludere a Gardone con Il Museo del Divino Infante. Una maratona di eventi natalizi che si concluderà in alcuni casi soltanto nella prima metà di gennaio.

Caorle

Con i sui 1.430 metri di lunghezza e una settantina di casette natalizie, è il mercatino di Natale più lungo d’Europa, aperto fino al 9 gennaio. Altra novità di quest’anno sono gli alpaca. Originari del Sudamerica, animali docili e pacifici, anche questo weekend saranno a disposizione dei visitatori, sotto l’attenta sorveglianza dei proprietari, che li faranno avvicinare alle famiglie attraverso un percorso didattico rivolto anzitutto ai bambini. Sono solo alcuni degli ingredienti di Caorle Wonderland edizione 2021/22. Dopo il grande successo della seconda edizione (quella pre-pandemia), quando passarono circa mezzo milione di persone, sono una trentina le strutture alberghiere che hanno aderito alla manifestazione. Aperti anche la biblioteca e il Museo del Mare, mentre è possibile anche visitare il campanile. Novità dell’anno la pista da sci di fondo, di fronte al mare. È la prima volta che sul litorale veneto è possibile provare lo sci da fondo con sullo sfondo il mare, un nastro di 400 metri che potrebbe venir usato anche per allenamenti specifici. La pista è realizzata con materiale sintetico, ma offre le stesse sensazioni della neve e del ghiaccio. Non mancano i divertimenti per tutte le età, dall’area giovani fra musica e aperitivi, alla giostra di Star Wars, dalle torri alla pista da pattinaggio, fino al castello per i cani, con un servizio di dog sitting e di addestramento per gli amici a quattrozampe.

Grado

Immancabile la Mostra dei Presepi, diventata una tradizione condivisa con Aquileia e Terzo di Aquileia. Oltre 200 interpretazioni della Natività, in mostra fino al 16 gennaio. Non manca il presepe galleggiante con tanto di casone, allestito al porto Mandracchio. Visite guidate in perfetta atmosfera natalizia, accompagnati dalle note tradizionali degli zampognari, mentre nei pomeriggi del 23, del 30 dicembre e del 4 e 9 gennaio, la visita sarà particolarmente gradita ai bambini poiché guidata dalla Pimpa, magica creazione uscita dalle fantasiose matite di Francesco Tullio Altan. E nel pomeriggio del 24 dicembre, Babbo Natale sbarca al porto. I momenti dedicati alla musica, invece, sono fissati per giovedì 23 dicembre con il Concerto di Natale della banda Città di Grado (alle 20.45, Auditorium Biagio Marin); domenica 26 dicembre con il Concerto di Santo Stefano della Corale Città di Grado (ore 16, basilica di Santa Eufemia) e, naturalmente, il 31 dicembre in piazza Biagio Marin, a partire dalle ore 22.30, con la festa rock che si concluderà con la colorata esplosione finale dello spettacolo pirotecnico a mare. Il 2 gennaio spettacolo di musica e luci “La gran Dama e circo di strada contemporaneo nei pomeriggi del 27 e 28 dicembre. Fino al 21 dicembre l’Auditorium San Rocco ospita il Mercatino del Bambino, mentre Babbo Natale raccoglierà le letterine e i regali da far recapitare ai bambini. Ai piccoli è dedicata la passeggiata con la Pony Dory delle mattine del 24 dicembre e del 2 e 6 gennaio, al Parco delle Rose; ai grandi, la Marcia del Panettone il 26 dicembre. Scesa la sera, sul porto Mandracchio, mercoledì 5 gennaio le terrificanti Varvuole arriveranno dal mare per allontanare le negatività e contribuire a far decollare con una carica di positività il 2022. Tutte le iniziative si svolgono nel rispetto delle norme di tutela sanitaria, per quelle al chiuso è richiesto il certificato verde. Il programma è soggetto ad eventuali modifiche sulla base dell’evoluzione della situazione di emergenza sanitaria, aggiornamenti sulla pagina Facebook (info 0431 898239; www.grado.info).

Monte Isola

Dalle montagne innevate della Valle Camonica alle sponde del lago di Garda, la provincia di Brescia si veste a festa. L’incanto di Monte Isola, che si specchia nelle acque profonde del lago d’Iseo, si fa più magico durante il periodo natalizio, quando le sue piccole frazioni sono addobbate a festa con luminarie a tema, alberi di Natale e presepi. Sbarcando sull’isola, che si raggiunge con una traversata di pochi minuti di battello, si respira un’atmosfera senza tempo.

Valle Camonica

S’intitola Il Presepio del Villaggio il suggestivo evento che anima Vione dal 24 dicembre a 9 gennaio: presepi a grandezza naturale sono realizzati nei vicoli del centro storico, in cortili e in cantine, con la ricostruzione di scene di vita quotidiana e antichi mestieri. Per coglierne appieno la magia, vanno visitati all’imbrunire e la sera, quando risplendono di luci e nell’aria echeggiano le note di melodie natalizie. A Edolo, l’atmosfera festosa dei Mercatini di Natale anima il centro nei fine settimana fino al 2 gennaio.

Bagolino

L’antico Borgo di Bagolino, in Valle Sabbia fra i più caratteristici paesi della montagna bresciana, ospita fino al 6 gennaio una rassegna di presepi allestita in tutto il paese. Una fontana, un portico, un anfratto, il davanzale di una finestra con grate in ferro, un antico portone in legno si trasformano in location suggestive per ospitare un presepe. Tutta la popolazione è coinvolta e il percorso viene segnato da una stella cometa gialla, che conduce alla scoperta di oltre 100 presepi, lungo un itinerario che si snoda per oltre 6 chilometri.

Val Trompia

Il presepe vivente di Valle di Sarezzo conta più di 30 stazioni e 100 personaggi: un viaggio emozionante alla scoperta di antichi mestieri e arti, il 26 dicembre e il 6 gennaio. Suggestivo anche il Presepe sul fiume Mella allestito a Marcheno, costituito da costruzioni vere e permanenti che si alternano a scene che variano di anno in anno. Fino al 9 gennaio c’è poi il Grande Presepio Meccanico di Caino, sul versante della collina adiacente alla Chiesa Parrocchiale, i cui personaggi sono mossi meccanicamente, illuminati nelle ore notturne da centinaia di piccole luci.

Desenzano

A Desenzano del Garda, addobbata a festa con scenografiche luminarie, il simbolo del Natale è lo scenografico Presepe galleggiante che viene tradizionalmente collocato nell’incantevole cornice del Porto Vecchio. Quest’anno, poi, alla Galleria Civica G.B. Bosio è allestita la mostra “Il Presepe nel segno della tradizione e della creatività popolare” con diorami tridimensionali con scene della Natività e della Sacra Famiglia ambientate ai giorni nostri. Protagonisti una Sacra Famiglia ambientata in un cascinale della campagna bresciana e una “Ricerca dell’alloggio” ambientata in un borgo tipico della Valle Camonica. Il grande e scenografico Presepio dell’ultima sala riproduce un paese della montagna bresciano- bergamasca ed è stato realizzato a più mani da alcuni membri dell’associazione. Non mancano, infine, opere dai contenuti tematici molto particolari, come il presepe realizzato in tempo di Covid-19 (fino al 16 gennaio). Una mostra dedicata al pittore Antonio Ligabue è allestita in Castello, con dipinti, incisioni, sculture, disegni, effetti personali dell’artista selezionati e provenienti dalla sua Casa Museo (fino al 30 gennaio).

Gardone Riviera

Al Museo Il Divino Infante di Gardone Riviera è esposta una collezione unica nel suo genere di sculture raffiguranti il Bambino Gesù. A raccoglierle è stata Hiky Mayr, una colta collezionista di origine tedesca, che ha dedicato molti anni della sua vita alla ricerca, alla raccolta e al restauro di effigi raffiguranti Gesù Bambino. La Fondazione dove ora sono esposte è l’unico luogo al mondo a dedicare al tema uno spazio tanto significativo.