La primavera bresciana tra lago, limonaie e giardini lacustri

Un’esplosione di fioriture e tanti appuntamenti per scoprire un territorio dai mille volti e dalle tante attrattive

di ROBERTA RAMPINI -
2 aprile 2024
Eventi alla rocca di Lonato del Garda

Eventi alla rocca di Lonato del Garda

C'è il lago di Garda che, con il suo clima mite e mediterraneo, la vegetazione con olivi, limoni, palme e un'esplosione di fioriture, in primavera. Ma ci sono molti altri motivi per una gita fuori porta, nel territorio intorno a Brescia. Ecco qualche spunto.

Fiori nella Rocca a Lonato del Garda

Dalle sue mura merlate si ammira il panorama del Basso Garda, Monumento Nazionale dal 1912, la Rocca Visconteo Veneta di Lonato del Garda ospita dal 12 al 14 aprile la XVI edizione di ‘Fiori nella rocca’, mostra mercato di piante e fiori rari. L'appuntamento per vivaisti, artigiani e specialisti in oggettistica da giardino è uno dei più attesi non solo dagli appassionati del settore, ma anche per chi vuole trascorrere una giornata all'aperto all'insegna di piante, fiori, storia corsi e laboratori (anche per bambini) ed è l’occasione per visitare la mostra "Vedute di Roma" del fotografo Gabriele Basilico e dell’incisore Giambattista Piranesi.

Fiori nella Rocca a Lonato del Garda
Fiori nella Rocca a Lonato del Garda

La manifestazione è anche l'occasione per visitare il complesso museale della Fondazione Ugo da Como con i suoi giardini e la Casa Museo del Podestà, dove è allestita la mostra “Nino Ferrari. L'arte del metallo tra tradizione e modernità", che punta i riflettori sulla straordinaria produzione di oggetti realizzati per la casa da questo grande maestro novecentesco della lavorazione dei metalli. La Casa del Podestà, una delle interessanti case-museo in Italia si compone di 20 ambienti completamente arredati con mobili e suppellettili antichi, in cui sono esposte preziose collezioni di dipinti, maioliche e porcellane. La magnifica Biblioteca custodisce circa 50.000 volumi tra cui importanti codici miniati, autografi e libri antichi illustrati. Dimora all’inizio del ‘900 del Senatore Ugo Da Como, ora fa parte con la Rocca (ai cui piedi si trova) del patrimonio della Fondazione che ne porta il nome. Orario di apertura della mostra mercato: Venerdì, Sabato e Domenica, dalle ore 10 alle 18

Giardini d’agrumi a Gargnano

Il 13 e 14 aprile torna la rassegna ideata per promuovere e valorizzare di quel patrimonio unico che sono le limonaie dell’Alto Garda e gli agrumi che ancora oggi vengono coltivati.

Giunta all'ottava edizione è organizzata dall'associazione di promozione sociale Terre & Sapori d'alto Garda, in collaborazione con il Comune di Gargnano, la parrocchia di San Martino di Gargnano e Pro Loco -This is Gargnano. Nell’antico chiostro di San Francesco, ci sarà una mostra di antichi attrezzi per l’agrumicoltura, flower design e una tavola pomologica con tutte le 50 varietà di agrumi coltivati nell'alto Garda. Sarà possibile acquistare libri dedicati agli agrumi, alle limonaie e al paesaggio alto gardesano.

Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso, San Giacomo, Torrione e nel nucleo di Villa, arrivando fino a Bogliaco, si possono visitare i luoghi dove ancora vengono coltivati gli agrumi. A Bogliaco viene aperto, con visite guidate, lo scenografico giardino all’italiana di Villa Bettoni. Nel percorso sono inserite anche la Limonaia ecomuseo di Pra dela Fam a Tignale e la Limonaia Madernina di Toscolano Maderno in piazzale Salvo D’Acquisto. Tutte le limonaie coinvolte nella manifestazione si possono visitare sabato 13 aprile dalle ore 9.30 alle 18.00 e domenica 14 aprile dalle ore 9.00 alle 18.00 Nell’ex Palazzo Municipale di Gargnano si può visitare la mostra Citrus, ritratti di agrumi. La manifestazione è arricchita da incontri culturali, visite guidate, laboratori didattici e sensoriali, momenti musicali e artistici. Oltre ai volontari, anche quest’anno una trentina di studenti del liceo Fermi di Salò accoglieranno e guideranno i visitatori durante la manifestazione.

Visto il successo delle ultime edizioni torna anche Giardini d’Agrumi in barca per godere del paesaggio delle limonaie dal lago con partenza dal porto di Gargnano

Giardini lacustri

Sul lago di Garda si affacciano alcuni dei paesaggi verdi, reinterpretati dall'uomo, più belli di tutta la provincia bresciana. Ben quattro i siti del circuito Grandi Giardini Italiani. A Gardone Riviera si trovano il Giardino Botanico André Heller e i giardini del Vittoriale degli Italiani, dimora di Gabriele D’Annunzio. Il primo è un insolito Eden creato per volontà dell'artista multimediale austriaco Andrè Heller: ci sono 3000 piante e fiori che ricreano diversi ambienti, da quello alpino a quello giapponese, giochi d’acqua, laghetti di ninfee collegati tra loro da un intreccio di sentieri punteggiati da angoli dove è possibile sedersi e godersi la natura, sono collocate opere di grandi artisti, fra cui Roy Lichtenstein, Keith Haring, Erwin Novak. Il Parco del Vittoriale, di quasi 10 ettari, è un luogo straordinario fatto di giardini ed edifici: ci sono la Nave Puglia e il Mausoleo, da cui si domina il lago, l'Arengo, i Giardini segreti, le Limonaie, il Canile, le due Vallette con il Rio dell’Acqua pazza e il Rio dell’Acqua cheta, il Giardino della Vittoria, il Laghetto del Cigno e quello delle Danze a forma di violino, la fontana del Delfino, il museo “L’automobile è femmina” con le magnifiche auto appartenute a Gabriele d’Annunzio, opere d’arte contemporanea.

Heller Garden
Heller Garden

Rientrano nel circuito dei Grandi Giardini Italiani anche l'Isola del Garda, gioiello circondato da acqua lacustre, con la villa in neogotico veneziano e giardini. E la Rocca di Lonato circondata da un grande parco, straordinario esempio di bosco ceduo con olivi, vigne e specie spontanee e scenografici pendii erbosi. Di grande fascino anche i giardini all’italiana con scalinate, statue, fontane e i resti dell’antica limonaia, inseriti in un parco di oliveti e agrumeti, di Villa Bettoni a Gargnano. Una chicca è l'Orto botanico G.E.Ghirardi di Toscolano Maderno, con oltre 10.000 metri quadrati ricchi di specie officinali provenienti da Cina, Sud America e Sudafrica. Luogo di studio e ricerca scientifica, visitabile, è stato creato per approfondire lo studio delle piante medicinali provenienti da diverse parti del mondo e ha una sezione dedicata alla coltivazione delle specie autoctone.

Le limonaie

Limoni del Garda
Limoni del Garda

Patrimonio storico e culturale di grande valore, tutelate e ristrutturate, le caratteristiche limonaie dell'Alto Garda sono sicuramente un buon motivo per fare escursioni di primavera in riva al lago. Concentrate soprattutto nella zona che va da Toscolano Maderno a Limone, vengono chiamate anche "giardini d'agrumi" per la loro bellezza, uniche al mondo nel loro genere, ammirate da Goethe. Ancora oggi sono la testimonianza di un'attività che in passato ha avuto un ruolo molto importante per l’economia del Garda, basti pensare che nel 1700 esportava i suoi limoni in tutt’Europa. Tipica la loro struttura, con pilastri di candide pietre sovrapposte, che d'inverno sostenevano la copertura fatta di vetri e assi, circondate su tre lati da alte mura pure di pietra e aperte sul quarto verso il lago. Tra quelle visitabili vi segnalo le limonaie del Castel e di Villa Borghi a Limone, La Malora a Gargnano, Pra dela fam a Tignale, la più grande del Garda, situata strategicamente sulla sponda più soleggiata tra le rocce a picco sulla strada e lo specchio d’acqua.

Franciacorta

Colline e vigneti, ma non solo: la zona collinare della Franciacorta è la meta perfetta per una giornata tra verde, storia, cultura, cantine eccellenti dove fare una sosta In primavera ci sono molti motivi in più, per visitarla. Eccone alcuni: dal 1° maggio, tutti i fine settimana riapre al pubblico il Castello Quistini di Rovato. All'interno delle mura secolori è possibile visitare collezione unica di rose di ogni colore, profumo e specie, con oltre 1.000 varietà questo antico roseto rappresenta una delle collezioni più straordinarie del mondo. Da non perdere le magnifiche rose inglesi di David Austin, famose per la bellezza senza tempo e la loro adattabilità al clima mediterraneo, e il resto della collezione botanica composta da fiori, piante, il fascinoso giardino segreto, il giardino bioenergetico e il brolo. Le visite guidate sono accompagnate da racconti su storia e segreti nascosti in questo tesoro botanico. A fare gli onori di casa, e del giardino, è Marco Mazza, uno dei proprietari, che illustra con passione il suo luogo incantato. Per gli amanti di arte, botanica e benessere, vengono organizzati corsi ed eventi a tema.

Nella cornice delle colline di Franciacorta, dal 17 al 19 maggio nell'antico borgo di Bornato a Cazzago san Martino si svolge la 25° edizione della mostra mercato di rose ed erbacee perenni. L’ampia varietà di specie selezionate da vivaisti di tutt’Italia vengono proposte in una affascinante coreografia floreale. Ci sono anche spettacoli, mostre, laboratori, visite guidate, menu a tema e l’attesissimo Palio della Rosa che accompagna gli ospiti in un viaggio indietro nel tempo, coinvolgendoli in giochi e sfide antiche. Quest’anno il tema della manifestazione è “Fiori e api, essenza di vita e dolcezza infinita”.

Natura ed arte

Nota per i vini bevuti in tutto il mondo, la Franciacorta nasconde nel saliscendi delle sue colline che degradano verso il lago d’Iseo tesori inaspettati. Tra i suggerimenti per una giornata a caccia di natura e storia, il giardino della Casa Museo Zani a Cellatica punteggiato di antiche sculture, il Parco delle sculture di Franciacorta a Erbusco, fra L’Albereta Relais&Châteaux e le vicine cantine Bellavista e Contadi Castaldi, l’Orto botanico delle conifere a Ome, una vera oasi di pace dove si ammirano ben 82 specie di conifere provenienti da tutto il mondo.

Lago d’Iseo e Valle Camonica

Dove il lago d’Iseo incontra la Franciacorta, c'è la magnifica Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, habitat naturale per svariate popolazioni di uccelli e per fitti canneti di giunchi e tife, è attrezzata per il praticare il birdwatching e da maggio a settembre fioriscono delicate ninfee. Grazie ai sentieri che si snodano sulle sue rive, è ideale per una camminata nel silenzio o per una pedalata. Poco distante, a Paratico, da scoprire sono il Parco dei taxodi, un ambiente ad alta biodiversità che dà riparo a splendidi esemplari di aironi cenerini, le cui passerelle si snodano tra oltre 200 alberi acquatici, e il Parco delle erbe danzanti in una bella posizione panoramica a bordo lago.

Fiera dei fiori a Piamborno

Sempre in Valle Camonica, dal 25 al 28 aprile, si svolge il tradizionale appuntamento primaverile con la mostra- mercato dei fiori che coinvolge nei preparativi tutto il paese. Attorno a piante verdi e fiori, per quattro giorni ci sono spettacoli musicali, appuntamenti culturali, intrattenimenti per bambini, dimostrazioni pratiche, canti popolari, majorette, serate danzanti. Il tutto accompagnato da una eccellente proposta di piatti tipici e vini locali.

Brescia, urban green e oltre

Castello di Brescia
Castello di Brescia

Con i suoi grandi parchi, le colline ricche di sentieri panoramici e il mitico Monte Maddalena (“la montagna dei bresciani”), anche la città di Brescia è un luogo dove ci si può svagare e rilassare nella natura con la famiglia e praticare sport e trekking lontani dal traffico. Nel cuore della città, il Colle Cidneo dove sorge il Castello con i suoi giardini, è un vero polmone verde con sentieri e percorsi sterrati che scendono fino ai caratteristici vicoli che in pochi minuti portano al centro storico. Qui si trova anche il Giardino Botanico della Montagnola, piacevole itinerario naturalistico esteso sul lato nord del colle. Ci sono prati, zone boscate, zone umide e pietraie, corsi d’acqua, aree di giardino ornamentale e pinete. Sulle pendici del colle si inerpicano i filari del vigneto urbano del Pusterla che, con i suoi 3,4 ettari, è il più esteso vigneto cittadino d’Europa. Con decine di sentieri per tutti i livelli disseminati lungo 4.000 ettari e un’ambientazione ricca e variegata, il Parco delle Colline è un altro motivo di orgoglio per Brescia, dato che è riconosciuto come uno dei maggiori ecosistemi di interesse europeo. E' facile da raggiungere perché i suoi confini spaziano dalla città alle aree collinari di Bovezzo, Cellatica, Collebeato, Rezzato, Rodengo Saiano.