La valle dei motori, passione col turbo

I musei dedicati ai marchi mitici Ferrari, Lamborghini e Ducati attraggono migliaia di visitatori da ogni angolo del mondo

Anche in un villaggio sperduto del Texas (e ci è capitato…), ti basta pronunciare la parola ‘Maranello’ per far brillare gli occhi di chi ti ascolta. L’Emilia Romagna è un’impareggiabile terra di motori e di passioni a due e quattro ruote, con 188 team sportivi, 18 musei a tema, un circuito di undici collezioni private, quattro autodromi e undici kartodromi. Ferrari, Maserati, Ducati, Lamborghini, Dallara, Pagani hanno casa qui: non esiste un altro luogo con una simile concentrazione di marchi di questo valore (info su www.motorvalley.it).

I due musei del Cavallino Rampante sono considerati il ‘Louvre’ del mito motoristico. A Maranello (Modena) il Museo Ferrari e a Modena il Museo Enzo Ferrari che include anche la casa in cui Enzo Ferrari nacque nel 1898. La Miura, la Diablo, la Countach sono le perle della Lamborghini: presso la sede di Sant’Agata Bolognese il museo Mudetec si snoda dalla produzione alle competizioni, mentre a Funo di Argelato (Bologna), il museo Ferruccio Lamborghini ripercorre la storia del fondatore della Casa del Toro.

Le vetture firmate da Horacio Pagani, come la Zonda e la Huayra, sono oggetti del desiderio di altissima tecnologia e cura artigianale: a San Cesario sul Panaro (Modena) il Museo Pagani ne racconta la storia, attraverso modelli esclusivi. E a Varano de’ Melegari (Parma) la Dallara Academy ospita le auto che hanno segnato la storia dell’ingegner Dallara, prima, e della Dallara poi. Fra i ‘santuari dei motori’, un posto speciale spetta al Museo Ducati, che ripercorre oltre mezzo secolo di competizioni dell’azienda fondata nel 1926.

CORIANO

L’omaggio al grande Sic

Un omaggio a Marco Simoncelli, amatissimo campione motociclistico, è ‘La Storia del Sic’, il museo che sorge a Coriano, sulle colline riminesi: in tre sale tematiche vediamo i caschi, le tute, le moto di Marco, oltre a una ricca galleria di foto sui suoi successi, dalla 125 cc alla Moto Gp. Lo street artist Eron ha ritratto il Sic in un murales all’esterno del Palazzetto dello Sport. Sempre in suo ricordo, è sbocciato un particolare monumento: una grande marmitta che ogni domenica, all’imbrunire, si ‘accende’ con una fiammata di 58 secondi, come era il numero di gara di Simoncelli. www.lastoriadelsic.com

MODENA

L’esposizione Panini

Immerso nelle campagne di Modena, il museo privato della famiglia Panini è una delle collezioni di auto Maserati più complete al mondo. Un edificio in stile Liberty abbraccia e custodisce reperti storici dell’azienda dal 1926 in poi, come la Maserati 6C 34 di Tazio Nuvolari o la Maserati 250F di Fangio. Un vero tesoro che Umberto Panini (che insieme ai fratelli fondò la famosa azienda delle figurine) ha tramandato alla famiglia. Nel museo ammiriamo anche moto d’epoca, biciclette storiche e veicoli militari. Info su www.paninimotormuseum.it

CASTELFRANCO EMILIA

Mario Righini Collezione da leggenda

All’interno del castello di Panzano di Castelfranco Emilia (Modena), un tempo appartenuto al casato Malvasia, è possibile visitare l’eccellente collezione di auto e moto di Mario Righini. Composta da circa 350 esemplari, la raccolta include alcuni gioielli, fra cui la Auto Avio Costruzioni 815 del 1940, la prima vettura costruita da Enzo Ferrari quando ancora non esisteva la sua fabbrica, l’Alfa Romeo 2300 8C appartenuta al leggendario Tazio Nuvolari, che con essa vinse la Targa Florio nel 1933 e il Gran Premio di Monza, e la Fiat Chiribiri del 1912, che nell’aspetto ricorda un sigaro su quattro ruote. Info su www.righiniauto.it