Martedì 16 Aprile 2024

Valencia, in fiamme palazzo di 14 piani. “Almeno 4 corpi carbonizzati e 20 dispersi”

Il rogo si è esteso anche all’edificio vicino di 10 piani. Le vittime accertate sono state individuate da droni dei vigili del fuoco. Numerosi i feriti: tra questi un bambino di 7 anni. Ingegnere Higuera: “Materiale della facciata altamente infiammabile”

Roma, 22 febbraio 2024 – In poco più di mezz’ora le fiamme hanno divorato 14 piani di un palazzo. E’ successo a Valencia, nel quartiere Campanar, dove un maxi incendio si è propagato rapidamente anche a causa delle forti raffiche di vento e si è esteso all’edificio gemello adiacente di 10 piani.

Attualmente le vittime accertate sono 4. I corpi carbonizzati sono stati localizzati da un drone dei vigili del fuoco, che a causa dell’alta temperatura e al rischio di crolli non hanno ancora accesso all’edificio. La lotta contro le fiamme però continua senza sosta dall’esterno. Sono in corso le ricerche di 20 dispersi, tra cui una nonna con la nipotina. Secondo quanto riporta il quotidiano online Levante i i vigili del fuoco non si aspettano di trovare sopravvissuti tra loro. I feriti sono numerosi, almeno 14, tra cui un bambino di 7 anni. 

Il rogo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scoppiato al settimo piano, c’è chi dice “dalle tende di un appartamento”. Secondo l’ingegnere David Higuera, interpellato da media locali, “il rivestimento del materiale isolante, collocato fra i due strati di alluminio dei pannelli delle facciate, è altamente infiammabile”. Ciò spiegherebbe la “voracità” delle fiamme.

Valencia, maxi incendio palazzo di 14 piani (Ansa)
Valencia, maxi incendio palazzo di 14 piani (Ansa)

Feriti e vittime 

Attualmente le vittime sono 4. I corpi carbonizzati sono stati localizzati da un drone dei vigili del fuoco, che a causa dell’alta temperatura e al rischio di crolli non hanno ancora accesso all’edificio. La lotta contro le fiamme però continua senza sosta dall’esterno. Sono in corso le ricerche di 20 dispersi, tra cui una nonna con la nipotina. Secondo quanto riporta il quotidiano online Levante i i vigili del fuoco non si aspettano di trovare sopravvissuti tra loro.

I feriti sono saliti a 14, fra i quali 6 vigili del fuoco, e sono assistiti in vari ospedali della città, segnala il Centro di coordinamento dei servizi di emergenza. Si tratta di 9 uomini, 4 donne e un bambino di 7 anni, mentre altre due donne sono state medicate sul posto, riferisce l'agenzia Efe.

La tv spagnola Rtve ha riportato la storia di un padre con la figlia, rimasti bloccati sul loro balcone al sesto piano, portati in salvo. “Ci sono grida e persone disperate in cerca di parenti o amici” che si trovavano all'interno dell'edificio, riferiscono i media. Nel grattacielo risiedevano 138 persone.

Le fiamme si estendono alla seconda torre 

"Siamo sorpresi dalla rapidità con cui si sono propagate le fiamme che ancora non sono sotto controllo. Un'ora dopo il fuoco è passato anche alla torre 2”, il grattacielo gemello di quello divorato dal fuoco, che faceva parte dello stesso complesso residenziale. Lo riferisce l'amministratrice al media locale Levante. “Ci sono ancora molte persone dentro gli edifici” con i pompieri che li stanno invitando a mettere panni bagnati vicino alle porte, riferisce un altro testimone.

Il materiale infiammabile delle facciate 

La vicepresidente dell'Ordine degli Ingegneri e tecnici industriali di Valencia (Cogitival), Esther Puchades, che effettuò una perizia sull'edificio divorato in poche ore dalle fiamme, ha attributo la voracità dell'incendio al rivestimento del materiale isolante (il poliuretano), collocato fra i due strati di alluminio dei pannelli delle facciate, “altamente infiammabile, ed è per questo che le fiamme si sono estese a tutto il palazzo in mezz'ora”, secondo quanto ha indicato in dichiarazioni alla tv valenziana À Punt.

Il racconto di un testimone: “L’inferno in pochi minuti”

L'incendio si è propagato verso l'alto in pochi minuti: le fiamme correvano lungo le lastre di alluminio della facciata, verso l'alto”. Lo raccontano a El Pais due ragazzi che si trovavano in un parco vicino al grattacielo.

Il messaggio di Re Felipe e Letizia 

Re Felipe VI "segue con preoccupazione” l'evoluzione dell'incendio. Lo segnala la Casa del Re in un messaggio su X. “Massimo appoggio ai servizi di emergenza che lavorano per estinguere il fuoco, i migliori auspici di rapida ripresa ai feriti e che non ci siano più vittime”, si legge nel messaggio dei monarchi Felipe e Letizia. “Il nostro cuore è con i valenziani”.

Notizia in aggiornamento