Il 26enne sceso dal carrello di un volo a Miami
Il 26enne sceso dal carrello di un volo a Miami

Miami, 29 novembre 2021 - Un uomo di 26 anni è sopravvissuto nascosto nel vano di un carrello in un volo di un aereo passeggeri atterrato a Miami. Un'impresa, vista l'alta percentuale di decessi tra chi ha tentato in precedenza di fare lo stesso, per introdursi illegalmente negli Stati Uniti. 

Il 26enne si era 'imbarcato' in Guatemala, affrontando così un viaggio di oltre mille chilometri nel carello di un Boeing 737 che ha volato per due ore e sei minuti a una velocità fino a 526 mph, raggiungendo un'altitudine di 33.000 piedi (oltre 10 chilometri) con temperature a meno 50 gradi. Infine a Miami ha poi rullato per 29 minuti prima di arrivare a un gate, a quel punto l'uomo è sceso, ha fatto due passi e si è seduto tra gli sguardi increduli dei lavoratori dell'aeroporto. Subito lo hanno soccorso e porto dell'acqua, "E' sopravvissuto! E' sopravvissuto!" qualcuno ha gridato.

Ma è stato fortunato, infatti il nascondersi nei carrelli dei voli di linea è un disperato tentativo di espatriare, e difficilmente si sopravvive. La Federal Aviation Administration ha reso noto che dal 1947 ben 129 persone hanno tentato il pericoloso viaggio e quasi tutte "sono morte per ferite o durante il volo". 

Invece nel 2014 un ragazzino di 15 anni riuscì a sopravvivere a un volo di cinque ore e mezza tra San Jose in California e Maui, nelle Hawaii. Al contrario fu uno choc a Londra nel 2019, per la morte di un uomo precipitato dal vano del carrello di atterraggio di un volo Kenya Airways diretto a Heathrow: si schiantò nel giardino di una casa di Londra, e la sua identità non fu mai stata scoperta.