Veto dell’Ungheria sull’invio di aiuti a Kiev, Ft: “Piano Ue per sabotare l’economia di Budapest”

Secondo l’inchiesta del Financial Times la strategia prevede di prendere di mira l'economia ungherese, indebolendo la sua valuta e riducendo la fiducia degli investitori. Ma arriva la smentita da fonti Ue

Il primo ministro ungherese Viktor Orban (Ansa)
Il primo ministro ungherese Viktor Orban (Ansa)

Roma, 29 gennaio 2024 – Il Financial Times rivela l’esistenza di un progetto dell’Ue per sabotare l’economia ungherese se Viktor Orban bloccherà nuovamente il pacchetto di sostegni da 50 miliardi di euro per l’Ucraina. Come in una partita a shanghai ogni mossa rischia di far crollare l’equilibrio già precario nelle relazioni internazionali tra Comunità europea e Ungheria. Il piano riflette l'insofferenza che cresce nelle capitali europee per quella che un diplomatico ha definito la "politica di ricatto" perseguita dal primo ministro ungherese, alla guida del governo più  filo-russo del blocco. Secondo il FT, la strategia prevede di prendere di mira l'economia ungherese, indebolendo la sua valuta e riducendo la fiducia degli investitori. La 'trappola' dovrebbe scattare se, "in caso di mancato accordo nel vertice del 1 febbraio, gli altri capi di Stato e di governo dichiarerebbero pubblicamente che, alla luce del comportamento non costruttivo del Primo Ministro ungherese" non si può procedere con i finanziamenti per Kiev. Nelle capitali europee si spera ancora in un accordo con Orban e la fuga di notizie viene vista come una mossa politica ad alto rischio che potrebbe ritorcersi contro l'Unione. La valuta ungherese, il fiorino, si è svalutata dello 0,7%, scendendo brevemente ai minimi contro l'euro visti l'ultima volta in ottobre. L'economia ungherese dipende fortemente dal mercato unico: secondo i dati della Commissione europea, il commercio intra-UE rappresenta il 78% delle esportazioni dell'Ungheria (Germania 28%, Romania, Slovacchia, Austria e Italia tutti il 5%), mentre il 3% va verso gli Stati Uniti e il 3% verso il Regno Unito. 

La smentita 

"Il documento a cui si fa riferimento nell'articolo del Financial Times è una nota di background preparata dal Segretariato del Consiglio sotto la propria responsabilità che descrive lo stato attuale dell'economia ungherese. Si tratta di un documento fattuale che non riflette – hanno puntualizzato le fonti Ue – lo stato dei negoziati in corso sul Qfp (la revisione di medio termine del Quadro finanziario pluriennale comunitario, ndr) tra gli 'sherpa' e a livello di leader dell'Ue. La nota – hanno aggiunto le fonti – non delinea alcun piano specifico relativo al Qfp e allo Strumento per l'Ucraina, né alcun piano relativo all'Ungheria".

"I colloqui sul Qfp sono in corso, e si sono sempre basati sulla ricerca di un compromesso accettabile per tutti i 27 Stati membri dell'Ue. I negoziati tra gli sherpa e tra i leader dell'Ue si basano sui principi del dialogo, della consultazione e del compromesso nell'interesse di tutti", hanno concluso le fonti. "Ovviamente abbiamo visto l'articolo. Cerchiamo di essere chiari: questo articolo si riferisce a un documento di un funzionario del Consiglio Ue. Questo è ciò che dice l'articolo. Non abbiamo visto questo documento e quindi non siamo assolutamente in grado di commentarlo. Ovviamente, i preparativi per il Consiglio europeo sono in corso, come prevedibile visto che si svolgerà giovedì", ha detto, da parte sua, il portavoce capo della Commissione europea Eric Mamer