Venerdì 12 Aprile 2024

Sabotaggio a Tesla in Germania, rivendica gruppo di estrema sinistra. Musk: “eco-terroristi più stupidi del mondo”

Un blitz contro la rete elettrica vicino a Berlino che ha causato lo stop della produzione della fabbrica di Tesla di Grünheide

Sabotaggio a Tesla, l'attacco vicino a Berlino alla rete elettrica (Ansa)

epa11199835 Fire brigade and police units work in the area of the damaged high-voltage line, near the Tesla Gigafactory in Gruenheide near Berlin, Germany, 05 March 2024. Tesla confirms that production at the Tesla Gigafactory in Gruenheide has been stopped due to a blackout. Brandenburg's Interior Minister Michael Stuebgen announced that, according to initial findings, 'unknown perpetrators had set fire to a high-voltage pylon'. The fire had damaged the high-voltage line to such an extent that the power supply to the neighbouring villages and the Tesla plant had failed. EPA/FILIP SINGER

Berlino, 5 marzo 2024 - “Oggi abbiamo sabotato Tesla”. Un gruppo di estrema sinistra che si definisce 'Vulkangruppe’ ha rivendicato l'attacco incendiario contro la rete elettrica vicino a Berlino che ha causato lo stop della produzione della fabbrica di Tesla di Grünheide. A essere colpito è stato un traliccio nella zona di Goßen-Neu Zitta, intorno alle 5 di mattina. Lo stabilimento era stato evacuato. “Questi o sono gli eco-terroristi più stupidi sulla Terra o sono burattini di coloro che non hanno buoni obiettivi ambientali”, ha commentato su X Elon Musk. “Interrompere la produzione di veicoli elettrici, piuttosto che di veicoli a combustibile fossile, è estremamente stupido”, ha aggiunto, scrivendo ‘estremamente stupido’ direttamente in tedesco.

Sabotaggio a Tesla, il traliccio danneggiato (Ansa)
Sabotaggio a Tesla, il traliccio danneggiato (Ansa)

Il nome del gruppo era già emerso in passato, ad esempio in un attacco contro la fornitura elettrica del cantiere di Tesla nel 2021.

Il piccolo gruppo scrive su Indymedia, piattaforma utilizzata dagli attivisti di estrema sinistra, che "con il sabotaggio si pone l'obiettivo di ottenere il più grande blackout possibile della gigafactory di Tesla".

Il primo ministro del Land Brandeburgo, Dietmar Woidke, ha condannato con forza l'incendio sottolineando come "gli attacchi alle nostre infrastrutture critiche sono una forma di terrorismo".