Gravi danni a Tirana dopo il violento terremoto
Gravi danni a Tirana dopo il violento terremoto

Tirana, 22 settembre 2019 - Il terremoto di ieri di magnitudo 5,8 sulla scala Richter, il più forte degli ultimi 30 anni in Albania, ha causato oltre 100 feriti e danni a centinaia di abitazioni. Lo ha riferito il ministero della Sanità albanese, aggiungendo che la stragrande maggioranza dei feriti non versa in gravi condizioni.

DANNI E SOLIDARIETA' - Il premier albanese, Edi Rama, ha fatto sapere che l'Italia si è detta pronta ad aiutare. Parlando durante un incontro straordinario di governo, convocato per far fronte alle conseguenze del sisma, Rama ha riferito di aver ricevuto una telefonata da Conte, "che ha offerto il sostegno dell'Italia". Mano tesa anche da parte del presidente francese Macron, dal cancelliere austriaco e da altri Paesi ai quali Rama ha espresso la propria gratitudine. Molti albanesi hanno trascorso la notte fuori casa per paura di ulteriori scosse. "Fortunatamente nessuno ha perso la vita e questo è un motivo per tirare un sospiro di sollievo", ha sottolinato il leader albanese cha annullato la sua visita negli Stati Uniti ed è rientrato d'urgenza da Francoforte. Il ministro della Difesa, Olta Xhacka, ha riferito di un totale di 562 case ed edifici danneggiati, 291 dei quali situati a Tirana e 185 a Durazzo, le due zone più colpite. Secondo l'Istituto geologico di Tirana, dal momento della prima scossa ieri e fino alle 9 di questa mattina, si sono registrate altre 300 scosse di assestamento di intensità inferiore, tutte con l'epicentro nel mar Adriatico.

PAURA ANCHE IN PUGLIA -  Il terremoto è stato percepito con estrema chiarezza in Puglia, in buona parte della regione ma in particolare in Salento e nel Tarantino. Sono circa un centinaio le telefonate giunte ai Vigili del fuoco di Lecce da cittadini allarmati che hanno avvertito le due scosse. Il sisma è stato avvertito ai piani alti anche a Bari, ma sono state solo tre le segnalazioni giunte al 115 del capoluogo pugliese. "Pensavo fosse passato un treno e per quello tremasse tutto", twittano dal barese, "l'ho sentito anche io", cinguettano dal Salento, e ancora "che paura, ero al quarto piano e oscillava tutto. Aiuto!!!". "Di nuovo, l'ha rifatto" si susseguono i tweet terrorizzati con l'hashtag #terremoto, dopo che alla prima scossa ne è seguita un'altra di magnitudo 5.3.