Martedì 23 Aprile 2024

Sparatoria a Kansas City: una donna morta e 22 feriti. Biden: “Insensata epidemia di violenza”

Tre persone armate sono state fermate dopo la parata del Super Bowl. Tra le vittime, 12 bambini. Identificata la donna uccisa con un colpo all’addome. Il fidanzato di Taylor Swift: “Ho il cuore spezzato”. L’appello di Kamala Harris: “leggi ragionevoli sulla sicurezza”

Kansas City, 15 febbraio 2024 – Una donna è morta e altre 22 persone sono rimaste ferite: 12 vittime hanno tra i 6 e i 15 anni. Sale il terribile bilancio della sparatoria avvenuta ieri pomeriggio a Kansas City, nel Missuori, durante la parata celebrativa dei Chiefs, campioni del Super Bowl. Arrestate tre persone armate, accusate di avere sparato all’impazzata sulla folla (un migliaio di persone) radunata per celebrare i campioni di football. Movente da accertare: la polizia escluderebbe la pista dell’attentato. 

L’ultimo aggiornamento è arrivato dai vertici del Children's Mercy Hospital, nessuno dei feriti è in pericolo di vita. È stata identificata la donna uccisa dai colpi di proiettile: si chiamava Lisa Lopez-Galvan, conduttrice radiofonica e madre di due figli. Nello stesso giorno di sei anni fa, vennero uccise 17 persone nella strage di Parkland, in Florida

Uno dei tre uomini armati fermati dalla polizia dopo la sparatoria di Kansas City (Missuouri)
Uno dei tre uomini armati fermati dalla polizia dopo la sparatoria di Kansas City (Missuouri)

Tre arresti: manca il movente

La polizia ha arrestato tre persone vicino ad un garage nei pressi di Union Station, dove si svolgeva la parata, e secondo alcune ricostruzioni sono stati dei passanti a bloccare almeno uno dei fermati. Non sono state ancora fornite le identità dei fermati, ma – secondo fonti delle polizia citate da Nbcnews – l'indagine preliminare si sta orientato verso un atto di natura criminale e non di terrorismo. "Non abbiamo ancora un movente, ma chiediamo a chi possa avere ogni tipo di informazione, una testimonianza, un video di contattare la polizia", è l'appello lanciato dal capo della polizia di Kansas City.

Il racconto: “Abbiamo sentito gli spari”

Secondo il racconto dei presenti, durante la festa per la squadra – con musica, cori e fan vestiti con la maglia rossa, come i campioni – si sono sentiti degli spari ed è iniziato il fuggi fuggi generale nel panico. "Una signora ci ha detto di abbassarci, così ci siamo abbassati tutti. Abbiamo sentito un paio di spari, ma in pratica tutti si sono immediatamente e istintivamente accucciati", racconta una ragazza che era in piazza. Il Super Bowl è stato molto seguito anche per la presenza di Taylor Swift, fidanzata con Travis Kelce.

Le indagini: task force federale

“Sono arrabbiato per quello che è successo, la gente che era venuta per festeggiare si aspettava una situazione sicura", ha detto ancora il capo della polizia. Insieme alla polizia locale, stanno indagando una serie di agenzie federali, dall'Fbi alla Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives. Mentre dalla Casa Bianca si afferma che l'amministrazione Biden sta "monitorando con attenzione la situazione" e che "le forze dell'ordine federali sono sulla scena per aiutare quelle locali".

Chi era la donna morta

Era una conduttrice di una radio locale, la Kkfi 90, Lisa Lopez-Galvan la donna rimasta uccisa quando è stato aperto il fuoco sull'immensa folla – si parla di un milione di persone – che si erano riunite per la parata dei Chiefs. 

Lisa Lopez-Galvan aveva due figli e amava fare la Dj. Gli amici ne hanno confermato la morte parlando al giornale locale, The Star. La donna era stata ferita all'addome. "Era la persona più bella e meravigliosa che ci potesse essere – ha detto di lei un'amica – aveva messo la musica ai matrimoni di tutti noi. Era una ragazza piena di vita".

Una delle vittime della sparatoria di Kansas City nel Missouri
Una delle vittime della sparatoria di Kansas City nel Missouri

Kelce: “Ho il cuore spezzato”

“Ho il cuore spezzato per la tragedia accaduta. Il mio cuore è con tutti coloro che sono venuti a festeggiare con noi e sono rimasti colpiti. Kansas City, sei importantissima per me”. Sono le parole del giocatore di football americano Travis Kelce dei Chiefs – fidanzato della cantante Taylor Swift – scritte sul suo account X dopo la sparatoria.

Il linebacker dei Chiefs, Drue Tranquill, ha postato su X chiedendo alle persone di unirsi a lui nel pregare per le vittime di questo "atto odioso". "Preghiamo che i dottori e i soccorritori abbiano la mano ferma e che tutti si riprendano", ha aggiunto. "Preghiamo per Kansas City", gli ha fatto eco, sempre su X, il quarterback Patrick Mahomes.

Biden: “Insensata epidemia di violenza”

Il presidente americano Joe Biden ha esortato nuovamente il Congresso ad agire contro la violenza delle armi da fuoco. “A sei anni da Parkland, gli atti di violenza armata hanno inciso profondamente nell’anima americana. Jill e io preghiamo per le persone uccise e ferite, affinché il nostro Paese trovi la determinazione per porre fine a questa insensata epidemia di violenza delle armi che ci sta dilaniando”, ha affermato il presidente Usa in un comunicato stampa diffuso dalla Casa Bianca.

Harris: “Leggi ragionevoli sulla sicurezza”

La vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha chiesto al Congresso di approvare "leggi ragionevoli sulla sicurezza" legata alle armi. "La realtà – ha detto Harris parlando ai giornalisti – è che molto di questo può essere evitato se i membri delle legislature, inclusi quelli del Congresso degli Stati Uniti, hanno il coraggio di approvare leggi ragionevoli sulla sicurezza".

La strage di Parkland

"C'è qualcosa di così americano e deprimente in una sparatoria per una celebrazione di un Super Bowl e nell'anniversario di un'altra strage". È quanto si legge sul profilo X di ‘March for Our Lives’, l'organizzazione studentesca che si batte per imporre leggi più severe sulla circolazione di armi negli Stati Uniti. Il riferimento è all'anniversario della strage di Parkland, in Florida, quando in un altro 14 febbraio, ma del 2018, vennero uccise 17 persone.

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