Roma, 2 maggio 2021 - Centossessantotto giorni dopo i quattro astronauti Iss sono tornati sulla Terra. Il 'taxi spaziale' SpaceX Crew Dragon ha effettuato l'ammaraggio alle 2:35 ora italiana in Florida, sostenuto da quattro paracaduti. Esultano l'Agenzia spaziale americana e SpaceX, l'azienda fondata dal miliardario visionario Elon Musk. "Bentornati a Terra", il tweet subito dopo l'ammaraggio. Quello appena conclusosi è stato il primo lancio sulla Iss dagli Stati Uniti dalla fine del programma Space Shuttle nel 2011 e la prima missione con equipaggio gestita da una compagnia privata. 

A bordo della capsula tre astronauti americani e un giapponese: Michael Hopkins, Victor Glover e Shannon Walker della Nasa e Soichi Noguchi della Japan Aerospace Exploration Agency. L'ammaraggio è avvenuto di fronte alle coste di Panama City, trasmesso in diretta dalla Nasa con immagini strabilianti. Sul posto si sono recate numerose barche per recuperare navicella ed equipaggio che è stato subito sottoposto ai controlli medici di rito.

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I quattro astronauti erano stati i primi in missione "operativa" a  essere trasportati sulla Iss dalla compagnia spaziale di Elon Musk: altri due americani avevano già viaggiato su Dragon nel 2020, ma era stata una missione di prova di appena due mesi. Questa è stata la prima missione regolare a essere trasportata sulla Terra da SpaceX.  Dragon ha condotto gli astronauti in orbita e, dopo essere stata ricondizionata, li ha riportati sulla Terra. 

Video / L'arrivo coi paracaduti e lo 'splashdown'

La navicella spaziale

Già ribattizzata 'Resilience', la navicella Dragon ha uno spazio interno di 9 metri quadrati. Con lei, oltre agli astronauti, sono arrivati sulla Terra 250 chilogrammi di materiale raccolto durante i vari esperimenti condotti sulla Iss. Il carico viene conservato in armadietti di sicurezza congelati, all'interno della sezione pressurizzata. 

L'uscita degli astronauti dalla Crew Dragon

Turismo spaziale

Il successo della missione segna un nuovo punto a favore di Musk nella sfida con Jeff Bezos (fondatore di Amazon) per ritagliarsi un ruolo da leader nella corsa allo spazio. Dopo anni di attesa (e tentativi falliti), ora le capsule Crew Dragon potrebbero essere pronte per iniziare a fare viaggi regolari da e verso la stazione spaziale. Essendo il programma Crew Dragon di proprieta di Space X, a breve la compagnia potrebbe ragionare sull'eventualità di spedire in orbita turisti o comunque persone diverse dagli astronauti. Una svolta che, dovesse realizzarsi, segnerebbe un'epoca.