Giovedì 18 Aprile 2024

Sindrome dell’Avana, ombre russe

Un'indagine rivela che l'unità 29155 dell'intelligence militare russa potrebbe essere dietro alla sindrome dell'Avana che ha colpito diplomatici americani. Contrasto con le conclusioni degli 007 Usa.

Sindrome dell’Avana, ombre russe

Sindrome dell’Avana, ombre russe

Ci sarebbe l’unità 29155, un gruppo d’élite dell’intelligence militare russa (Gru), dietro alla cosiddetta sindrome dell’Avana, il misterioso malessere che dal 2016 ha colpito – a partire da Cuba – centinaia di diplomatici e ufficiali militari o dello spionaggio americani dislocati in vari Paesi, tutti accomunati dal fatto che stavano lavorando "estremamente bene" su o contro Mosca. È la conclusione di un’indagine durata 5 anni di The Insider, un magazine investigativo di esiliati russi, in collaborazione con il programma 60 Minutes della Cbs e Der Spiegel, che peraltro riporta altri probabili attacchi fin nel 2014 al consolato Usa di Francoforte. Un esito che contrasta con le conclusioni tratte lo scorso anni dagli 007 Usa, secondo cui è "molto improbabile" che dietro questo fenomeno ci sia una potenza straniera. Ma l’inchiesta giornalistica ipotizza che i dirigenti americani avessero fissato un’asticella troppo alta per le prove perché forse non volevano trovarsi di fronte a sgradevoli verità.