Mercoledì 17 Luglio 2024
DEBORAH BONETTI
Esteri

Scommesse sulle elezioni. Nuovi guai per Sunak. Indagati altri due ’tory’

Ultimo scandalo scommesse rischia di affondare i conservatori britannici, con parlamentari e collaboratori coinvolti in presunto insider trading. Leader Sunak sotto accusa per lentezza nell'agire. Laburisti appaiono più solidi.

Scommesse sulle elezioni. Nuovi guai per Sunak. Indagati altri due ’tory’

Scommesse sulle elezioni. Nuovi guai per Sunak. Indagati altri due ’tory’

Quando sembra che le cose non possano andare peggio per i conservatori, l’ultimo scandalo scommesse rischia di affossarli definitivamente, in quella che è ormai prevista come la sconfitta più amara della storia per il partito che ha governato la Gran Bretagna per la stragrande maggioranza degli ultimi 100 anni. Ieri è emerso che oltre a due parlamentari tory (Craig Williams e Laura Saunders), e due strettissimi collaboratori del premier (Nick Mason e Tony Lee – quest’ultimo sposato alla Saunders di cui sopra) più diversi ufficiali della scorta di Sunak (la cui identità per ora è protetta), persino un ministro del gabinetto di governo avrebbe puntato sulla data delle elezioni. Si tratta del segretario di Stato per la Scozia, Alister Jack, che però non sarebbe al momento indagato (pare che non avrebbe puntato sulla precisa data delle elezioni). Inoltre ci si è messo persino un membro dei conservatori gallesi e l’inchiesta del Comitato di Vigilanza rischia di rivelare ancora altri nomi nei giorni a venire.

Ma che cosa sarebbe successo? Si sospetta un caso di “insider trading” che, soprattutto nel campo delle scommesse, è un’attività illegale. Tutti sanno che gli inglesi vanno matti per le scommesse, che colloquialmente definite “flutter” (ovvero un palpito), e si riferiscono soprattutto a una puntata di poche sterline, spesso su cavalli (o cani, o sport in generale) capace di regalare, appunto, una piccola palpitazione. E non c’è alcuna regola che vieta ai parlamentari di scommettere su quello che vogliono (mentre ci sono divieti, per esempio, per calciatori o fantini). Nel caso specifico però, persone vicinissime al primo ministro avrebbero puntato sulla data precisa delle elezioni (giovedì prossimo, 4 luglio) pochi giorni prima che venisse annunciata nel maggio scorso, e che ha colto tutti di sorpresa in quanto completamente inaspettata e azzardata.

Quando i bookmaker hanno ricevuto diverse puntate sul 4 luglio si sono insospettiti, sono andati a vedere chi stava scommettendo e hanno chiamato la polizia. Sunak inizialmente ha cercato di arginare con un’inchiesta interna al partito, ma il peso delle accuse lo ha costretto a fare marcia indietro e a sospendere ambedue i parlamentari, che ora si presentano come indipendenti. E Sunak, che aveva promesso di riportare integrità morale nel partito, ci ha messo quasi due settimane a mettersi in azione, cosa che lo ha dipinto come leader debole e indeciso. I laburisti, che pure loro hanno avuto un candidato che ha scommesso contro sé stesso alle elezioni (Kevin Craig), l’hanno sospeso, dando l’idea di un partito più serio, con un leader che controlla. Ma lo scandalo, come dicono gli inglesi, ha ancora “gambe” e non accenna a fermarsi. Ieri sera, intanto, ultimo dibattito televisivo tra Sunak e il leader laburista Keir Starmer. Il dibattito dellla disperazione per i conservatori, vicinissimi alla sconfitta.