Sabato 22 Giugno 2024

Putin, l'ex speechwriter: golpe possibile. "La guerra ormai è persa"

Per Gallyamov, il colpo di stato militare potrebbe arrivare nei prossimi 12 mesi. Mosca annuncia la visita di Xi in Russia, ma Pechino frena

Il presidente russo Vladimir Putin (Ansa)

Il presidente russo Vladimir Putin (Ansa)

Roma, 31 gennaio 2023 - Un golpe in Russia è possibile. Ad affermarlo l'ex speechwriter di Vladimir Putin Abbas Gallyamov in un'intervista alla Cnn. "L'economia russa si sta deteriorando. La guerra è persa. Ci sono sempre più cadaveri che tornano in Russia, quindi i russi incontreranno maggiori difficoltà e cercheranno di trovare una spiegazione al perché di tutto questo, guardando al processo politico e rispondendosi: 'Beh, questo è perché il nostro Paese è governato da un vecchio tiranno, un vecchio dittatore'", ha detto Gallyamov, riferendosi a Putin. Per Gallyamov, il colpo di stato militare potrebbe arrivare nei prossimi 12 mesi

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Entro un anno, aggiunge l'analista politico, "quando la situazione politica cambierà e a capo del Paese ci sarà un presidente impopolare e odiato, e la guerra sarà davvero impopolare, e sarà necessario versare sangue per questo, in quel momento un colpo di Stato diventerà una possibilità reale". Gallyamov ha anche detto di ritenere che Putin potrebbe annullare le elezioni presidenziali previste per il marzo 2024. "A giudicare dalle sue azioni, quando si accanisce su qualcosa senza necessità, potrebbe davvero cancellare le elezioni: senza la vittoria sull'Ucraina, avrà difficoltà con i russi. I russi non hanno bisogno di lui se non è forte. Potrebbe davvero dichiarare la legge marziale e annullare le elezioni", ha detto all'emittente statunitense. 

Mosca annuncia la visita di Xi 

La Russia intanto ha annunciato la visita di Xi Jinping a Mosca, ma Pechino frena. Il presidente cinese Xi dovrebbe recarsi in Russia in primavera, ha affermato il ministero degli Esteri, mentre si avvicina il primo anniversario dell'inizio della guerra in Ucraina. In una dichiarazione, Mosca ha affermato che la visita di Xi sarà l'"evento principale" nell'agenda bilaterale dei due paesi, sebbene Pechino non abbia ancora confermato il viaggio: il ministero degli Esteri cinese sulla possibile visita di Xi ha dichiarato che Pechino e Mosca mantengono stretti legami, ma non si hanno ancora informazioni su un viaggio specifico. L'invasione russa dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio dello scorso anno, ha portato Mosca a essere sanzionata dalle nazioni occidentali: un fornitore militare importante (e mancante) per la Russia è la Cina, il più grande esportatore mondiale di beni di alta tecnologia e il quarto più grande esportatore di armi. 

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning in un briefing, rispondendo alla richiesta di confermare una imminente visita del presidente cinese ha dichiarato: "Al momento non ho informazioni che potrei condividere", ha aggiunto Mao Ning. Pechino potrebbe svolgere per la Russia un ruolo nella guerra in Ucraina. Se ciò accadesse, le possibilità di vittoria della Russia aumenterebbero in modo esponenziale. Ma ciò non è accaduto, suggerendo che in pratica l'amicizia "illimitata" proclamata da Putin e dal presidente cinese Xi poche settimane prima dell'invasione dell'Ucraina, ha limiti netti. Secondo il "Washington Post" Xi sta cercando di trovare un equilibrio tra Occidente e Russia, creando così potenziali opportunità per l'amministrazione Biden. I diplomatici cinesi avrebbero anche detto in privato agli europei che Xi non sapeva in anticipo dell'invasione russa ed è stato costretto a evacuare 6.000 cittadini cinesi dall'Ucraina e lo stesso Xi non vorrebbe essere dalla parte dei perdenti.