Martedì 16 Aprile 2024

Pupo si esibisce al Cremlino: “Canto l’amore per russi e ucraini”

“Il mio cuore è qui, con voi”, ha detto il cantante pur non lasciandosi andare a dichiarazioni politiche

Roma, 16 marzo 2024 – Tre ore di concerto per Pupo in Russia davanti al pubblico che gremiva l'immensa sala del Palazzo di Stato del Cremlino, in epoca sovietica sede dei congressi del Pcus, a poche centinaia di metri da quello presidenziale.

“Non parlo russo, ma il mio cuore è qui, con voi”, ha detto il cantante, che non si è lasciato andare a dichiarazioni politiche o a parole di elogio per Putin.

Solo un breve invito, rispondendo alla domanda dei due conduttori, a non cedere "all'ostilità che porta ad emarginare la cultura russa, patrimonio di tutta l'umanità”.

Pupo canta al Cremlino (Ansa)
Pupo canta al Cremlino (Ansa)

Per il resto è il concerto è stato una rassegna dei suoi più grandi successi, in cui ha duettato con una quindicina di cantanti russi che hanno interpretato con lui i suoi brani, parte in russo e parte in italiano. Tra questi, 'Un amore grande’, che in un'intervista all'agenzia russa Tass Pupo ha definito un auspicio “perché torni l'amore tra popoli, specie tra i due popoli che stanno vivendo questo momento difficile”. 

Un accenno alla guerra è tornato nel brano 'L'angelo postino’, cantato con l'accompagnamento di un coro di ragazzi e bambini vestiti di bianco, con i versi che parlano di “bambini nati laggiù, dove fanno la guerra, li ho visti in tivù”.

Pupo ha anche cantato la memorabile 'Gelato al cioccolato’, accompagnato da cinque babushke vestite in abiti tradizionali e ha concluso con l'offerta di un cesto di cioccolato.