Venerdì 21 Giugno 2024
VIVIANA PONCHIA
Esteri

Harry contro la matrigna Camilla: "Prima cattiva, poi pericolosa"

Oggi esce l’autobiografia del principe. Le nuove accuse: è stata la causa del divorzio dei miei genitori

Londra, 10 gennaio 2023 -  Harry vuole la pace. E c’è ancora qualcuno disposto a credergli, anche se la sua popolarità in Gran Bretagna è crollata ai minimi storici. Intanto però lancia l’ultimo petardo contro il bersaglio più facile, l’unico al momento risparmiato dalla sassaiola contro la famiglia reale. Camilla. La regina consorte. La matrigna. Colei che ha "lastricato la strada di cadaveri" pur di prendere il posto che ha preso e ripulire la sua immagine di "cattiva". Mentre oggi esce l’autobiografia Spare, di cui alcune copie sono state vendute per sbaglio giovedì scorso in Spagna, in un furioso stillicidio di interviste il duca di Sussex promuove e difende il suo libro di memorie. Stare in silenzio, spiega, "consente solo a chi abusa di abusare". E allora giù anche con la storica amante di Carlo, che prima "era solo cattiva e poi è diventata pericolosa". Lui e William lo avevano detto a papà: "Noi la accettiamo. Ma non sposarla. State insieme e basta". L’altra donna, l’usurpatrice. Il lutto mai elaborato per la mamma. Il ricordo feroce di quando ragazzino camminava tra la folla di Kensington Palace ai funerali di Diana sentendosi in colpa. Erano lacrime quelle che si ritrovò sulle mani. E quella fu l’unica volta in cui pianse. Materia da psicanalisi, certo non il ragionevole tentativo di ricucire i rapporti. Però insiste: "Amo mio padre, amo mio fratello, amo la mia famiglia e li amerò per sempre. Nulla di ciò che ho scritto è stato fatto con l’intenzione di fare del male". Se vogliono la riconciliazione, lui è disponibile.

La famiglia reale
La famiglia reale

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A condizione di stabilire "le responsabilità", in particolare quelle sulla fuga con Meghan Markle per la California nel 2020. Tre donne abitano gli incubi di questo trentottenne turbato che fa deragliare la storia inglese su un binario imprevisto. Camilla Parker Bowles potrebbe essere quella che affossa definitivamente gli auspici di un armistizio, a meno che nelle pieghe del memoir non vengano intercettate rivelazioni ancora più sensazionali sull’amata nonna. "In questa famiglia c’è qualcuno disposto ad andare a letto con il nemico" rivela Harry alla star del giornalismo statunitense Anderson Cooper sulla Cbs. Camilla appunto, che avrebbe regalato alla stampa succose notizie reali. Camilla che è diventata un pericolo perché proprio la stampa l’aveva scelta come rovina matrimoni e quindi "cattiva". E doveva rifarsi un’immagine a qualsiasi prezzo: "Con una famiglia costruita sulla gerarchia, con lei sul punto di diventare regina consorte, ci sarebbero stati cadaveri lasciati per strada". Il duca rinfresca a tutti la memoria. La metamorfosi in "cattiva" avvenne durante un’intervista del 1995 in cui Diana si riferiva alla rivale come "alla terza persona nel suo matrimonio". Da quel momento Camilla fu ben contenta di imbeccare i giornalisti per raddrizzare la propria reputazione, ricambiata. E questo sul fronte pubblico. Poi c’è il trauma privato del bambino che avendo letto le favole ha paura di una figura letterariamente maldisposta: "Ricordo di essermi chiesto se sarebbe stata crudele con me, se si sarebbe comportata come tutte le matrigne cattive delle storie". Narcisiste, psicopatiche. Camilla no, però in qualche modo responsabile della morte della principessa triste: "È stata lei la chiave del fallimento del matrimonio dei miei genitori". E i paparazzi? Coinvolti anche loro, perché "se la sono cavata tutti" benché nel tunnel dell’Alma non ci fosse il pericolo di perdere il controllo di un’auto, "a meno di non essere completamente accecati di flash".

La mamma, la matrigna, la moglie. L’arrivo a palazzo con lei non fu ben visto da William ("amato fratello e nemico giurato") e "la sfida fra Kate e Meghan" ha contribuito a creare fratture insanabili fino all’affronto finale: il mancato invito sull’aereo che portò tutta la famiglia a Balmoral al capezzale della regina Elisabetta. Apertamente razzisti con sua moglie no. Guidati piuttosto da "pregiudizi inconsci" verso"l’americana, attrice, divorziata, nera, birazziale o di madre nera". Buckingham Palace continua a tacere anche se voci di corridoio vogliono William in piena crisi. È triste, dicono, brucia dentro. Ma sta in silenzio per il bene della famiglia e della nazione.