Polmonite misteriosa, è allarme in Cina: “Ospedali stracolmi di bimbi malati”

L’esperto: “L’epidemia è vasta”. Colpite soprattutto Pechino e Liaoning. L’alert partito dal sistema di sorveglianza che ha segnalato per la prima volta il coronavirus del Covid. Ipotesi ‘polmonite ambulante’

Cina, allarme per una polmonite sconosciuta (foto Ansa)

Cina, allarme per una polmonite sconosciuta (foto Ansa)

Roma, 22 novembre 2023 – Una "vasta epidemia di polmonite” è scoppiata in Cina secondo quanto riporta l’epidemiologo statunitense di origini cinesi Eric Feigl-Ding, per lungo tempo ricercatore ad Harvard e cofondatore del World Health Network, esperto di Covid. “Gli ospedali di Pechino e Liaoning” sono “stracolmi di bambini malati” e “molte scuole hanno sospeso lezioni”, scrive su X. 

L’alert' è arrivato da ProMed, un sistema di sorveglianza accessibile al pubblico che monitora le malattie infettive in tutto il mondo, lo stesso che lanciò il primo allarme sul Sars-Cov-2, quando ancora il virus responsabile del Covid era sconosciuto. ProMed parla di una "polmonite sconosciuta" nei bambin che si presenta con febbre alta e evidenze nei polmoni, ma senza tosse. Pechino e Liaoning, secondo quanto riportano i media asiatici, sarebbero le città più colpite.

Polmonite ambulante?

L’eziologia della polmonite è appunto sconosciuta. Una prima ipotesi - secondo l'epidemiologo Feigl Ding - è che i casi siano riconducibili al "Mycoplasma pneumoniae", un batterio responsabile di patologie che interessano soprattutto l'apparato respiratorio. Tra cui la cosiddetta ‘polmonite ambulante', che “secondo alcuni fonti sarebbe in aumento in Cina", scrive Feigl-Ding, pubblicando foto di bambini con mascherine e flebo, ricoverati in ospedale che fanno i compiti per la scuola. Generalmente questa polmonite atipica colpisce i bimbi piccoli con febbricola, affaticamento, mal di gola, tosse persistente che può durare settimane. Sintomi generalmente più lievi che in altre polmoniti. La diagnosi si basa sulla manifestazione clinica e sulla RX torace. Il trattamento prevede l'uso di antibiotici scelti su base empirica. 

La situazione negli ospedali cinesi e nelle scuole

"L'atrio dell'ospedale pediatrico di Dalian (nella provincia di Liaoning ndr) è pieno di bambini malati che ricevono flebo – scrive ProMed –. Ci sono code di pazienti anche negli ospedali di medicina tradizionale cinese e negli ospedali centrali. Un membro dello staff ha dichiarato che i pazienti devono aspettare in fila per 2 ore”. Sovraffollamento anche all’ospedale pediatrico di Pechino. I genitori dei pazienti “si sono chiesti se le autorità stessero nascondendo l’epidemia”, scrive ProMed.  Sempre secondo quanto riporta ProMed le scuole sono sull’orlo di interrompere le lezioni. Alcune classi sono già state sospese perché “non sono solo gli alunni ad essere malati ma anche gli insegnanti”.

L’epidemia e lo stop alle restrizioni Covid

Altri esperti fanno notare la diffusione di questa polmonite potrebbe essere la conseguenza della revoca delle restrizioni post pandemia in Cina. Lo stesso infatti è accaduto in Europa e in Usa lo scorso inverno, con un'epidemia di casi di virus respiratorio sinciziale nei bambini e una stagione influenzale 2022-2023 più pesante.

“Si tratta della prima ondata di infezioni da Mycoplasma pneumoniae da quando la maggior parte delle misure di contenimento anti-Covid sono state revocate all'inizio di quest'anno", sostiene Zhou Huixia, direttore del Children's Medical Centre del Seventh Medical Center of the Chinese Pla General Hospital, in un'intervista al 'China Daily'. "L'ondata è apparsa particolarmente aggressiva dopo la festa della Festa Nazionale all'inizio di ottobre - ha aggiunto - Rispetto agli anni precedenti abbiamo riscontrato più pazienti con infezioni miste, resistenza ai farmaci e polmonite lobare".