Parigi, gas lacrimogeni contro i gilet gialli
Parigi, gas lacrimogeni contro i gilet gialli

Parigi, 16 febbraio 2019 - Altro sabato di passione nelle piazze di Parigi, dove si registrano nuovi scontri tra gilet gialli e polizia. In migliaia (3mila alle 14) hanno manifestato nella Capitale. Le forze dell'ordine hanno evacuato la spianata degli Invalides, a poche decine di metri dalla Tour Eiffel, dopo che gruppi di black block hanno lanciato oggetti (bottiglie sanpietrini e petardi, riferisce l'emittente Bfmtv) contro gli agenti che a loro volta hanno risposto con lacrimogeni. Altri episodi di teppismo si segnalano lungo il corteo: incendio di cassonetti alla devastazione di un supermercato in boulevard Saint-Michel. Alle 17 erano sedici le persone fermate. 

Il filosofo Alain Finkielkraut, come documenta un video diffuso sui social, è stato oggetto di un'aggressione verbale a Parigi da parte di un gruppo di gilet gialli lungo boulevard du Montparnasse. "Sporco ebreo", "sporco sionista", "il popolo di punirà". Questo il tenore degli insulti a sfondo razziale. Finkielkraut è stato riconosciuto e apostrofato da alcuni manifestanti, comprese persone con il volto coperto. Il filosofo, che non ha reagito in alcun modo agli insulti, è stato preso per il braccio da un'altra persona e si è allontanato.

Tensione alta anche in altre città della Francia. A Rouen, un automobilista costretto a stare in cola per una manifestazione di casacche gialle, ha forzato il blocco, ferendo quattro dimostranti. Nelle immagini si vede un uomo a terra sanguinante viene portato via dai soccorritori: ma i feriti non sarebbero gravi. 

Scene di guerriglia urbana a Tolosa, La Rochelle, Nantes e Le Mans.  

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IL PUNTO - A tre mesi dall'inzio delle proteste contro il caro benzina, si avverte stanchezza nell'opinione pubblica (mercoledì per la prima volta, è emerso da un sondaggio che la maggioranza dei francesi, il 56%, vorrebbe la fine delle manifestazioni) ma il movimento non si sgonfia. Nella capitale francese, roccaforte tradizionale della mobilitazione, una folla impressionante ha sfilato lungo gli Champs-Elysées: un corteo da Place de l'Etoile ha camminato lungo i celebri viali, prima di attraversare la Senna. Il clima inizialmente pacifico si è trasformato quando ai dimostranti è stata vietato di attraversare il ponte Alexandre III.  Lì è cominciato il lancio di oggetti contro gli agenti. Oggi era l'atto XIVesimo della mobilitazione: domani per la prima volta i jilets jaunes scenderanno in piazza di domenica.