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23 mar 2022

Morta Madeleine Albright, la prima donna segretario di stato Usa

A dare la notizia della scomparsa della donna protagonista della politica Usa è stata la Cnn

23 mar 2022
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Madeleine Albright
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Madeleine Albright

E' morta Madeleine Albright, la prima donna segretario di stato Usa che ha contribuito a forgiare la politica americana dopo la Guerra fredda. La Albright aveva 84 anni. Lo riferisce la Cnn. 

"Nata nell'allora Cecoslovacchia da una famiglia di origini ebraiche - riporta l'enciclopedia online Wikipedia -, abbandonò la sua terra d'origine quando questa venne annessa al Terzo Reich. Dopo un soggiorno a Londra, la famiglia tornò in patria successivamente alla fine della seconda guerra mondiale, ma con l'avvento al potere del regime comunista si trasferì negli Stati Uniti nel 1948".

"Dopo gli studi liceali compiuti in Svizzera, si laureò in scienze politiche presso il Wellesley College nel Massachusetts. Successivamente conseguì un dottorato in diritto pubblico presso la Columbia University di New York quando era già sposata col giornalista Joseph Medill Patterson Albright, da cui ha divorziato nel 1982. Ha studiato, senza tuttavia conseguire il diploma, alla Paul H. Nitze School of Advanced International Studies - SAIS - The Johns Hopkins University, Washington", si legge su Wikipedia.

La Albright è stata docente di Affari internazionali presso la Georgetown University di Washington.

Sempre Wikipedia riporta che "Il 12 maggio 1996 nel programma della CBS '60 seconds', alla domanda se la morte di mezzo milione di bambini in seguito alle sanzioni economiche dopo la Guerra Del Golfo fossero un prezzo troppo alto da pagare, rispose: "Credo sia una scelta molto difficile, tuttavia il prezzo, non pensiamo sia troppo alto. E' una scelta morale. Ma è una scelta morale anche quanto dobbiamo ai cittadini americani, ai soldati americani e ai paesi delle regioni limitrofe per assicurarsi che quest'uomo (Saddam Hussein) non sia più una minaccia".

Durante la stessa intervista il Segretario Albright sottolineò inoltre come nello stesso periodo in cui le Nazioni Unite riscontravano un impoverimento degli iracheni, il presidente Hussein usava i soldi pubblici per altre priorità, come yacht di lusso presidenziali e palazzi sfarzosi per un totale stimato di 1,5 miliardi di dollari.

Nel 2000 si recò in Corea del Nord partecipando a uno storico incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-il.

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