Sabato 20 Luglio 2024

Missili russi sulle centrali elettriche

Attacchi aerei russi devastano infrastrutture e zone residenziali in Ucraina, causando vittime civili. Zelensky chiede azioni concrete per contrastare il terrorismo russo.

Missili russi sulle centrali elettriche

Missili russi sulle centrali elettriche

KIEV

Massicci attacchi aerei russi hanno tempestato l’altra notte le infrastrutture energetiche dell’Ucraina, mutilando ulteriormente una rete elettrica già gravemente in affanno, e colpendo poi in pieno giorno anche zone residenziali ad alta densità a Kharkiv, la seconda città del Paese, provocando la morte di tre civili. Attacchi che hanno strappato un commento indignato al presidente Volodymyr Zelensky, secondo il quale è ora di mettere fine a questo stillicidio di attacchi terroristici, consentendo all’Ucraina di poter colpire preventivamente gli aerei e le postazioni di lancio in territorio russo. "Sono necessarie decisioni coraggiose dai nostri partner, in modo che possiamo colpire i terroristi russi e gli aerei da combattimento dove si trovano", ha detto il leader ucraino, riferendosi alla ritrosia passata e presente di molti alleati occidentali alla fornitura di armi a lungo raggio.

I raid missilistici e di droni hanno colpito centrali e reti di distribuzione nel sud, nella regione di Zaporizhzhia, dove sorge la centrale nucleare occupata. Mosca ha lanciato almeno 16 missili da crociera da terra, dalle sue navi e dagli aerei, oltre a 13 droni d’attacco kamikaze.