Nancy Pelosi presiede la seduta che ha formalizzato l'impeachment per Trump (Ansa)
Nancy Pelosi presiede la seduta che ha formalizzato l'impeachment per Trump (Ansa)

Washington, 31 ottobre 2019 - Diventa ufficiale la procedura di impeachment per Donald Trump. A formalizzarla ci ha pensato la Camera dei deputati, approvando (con con 232 voti favorevoli e 196 contrari) una risoluzione con le regole da seguire nel seguito delle indagini. Il voto dell'aula a maggioranza democratica, di fatto, è la prova generale di ciò che potrà accadere tra qualche settimana, quando si dovrà decidere sulla richiesta di messa in stato di accusa del presidente. "Ha tradito ciò su cui ha giurato e il nostro dovere è quello di difendere la Costituzione", ha affermato la speaker Nancy Pelosi, terza carica dello Stato, che punta il dito su quelle pressioni sull'Ucraina esercitate dal tycoon per colpire i suoi avversari politici. 

Ma la risposta di Trump non si è fatta attendere. "La più grande caccia alle streghe della storia americana!", ha twittato l'inquilino della Casa Bianca mentre la sua portavoce parla di "ossessione sfrenata dei Democratici". "E' un vergogna. Questo procedimento di impeachment illegittimo non fa male al Presidente Trump; fa male al popolo americano...", ha dichiarato Stephanie Grisham.

Quello della Camera rappresenta comunque un voto storico: è la terza volta che avvia formalmente una procedura di impeachment, dopo il caso di Richard Nixon per il Watergate nel 1974 e quello di Bill Clinton per il caso Lewinsky nel 1998.  Ora tutto è pronto per passare alla fase due dell'indagine su Trump e sul cosiddetto Ucrainagate. Sarà la fase più pubblica, dopo 70 ore di audizioni a porte chiuse che hanno coinvolto una decina di testimoni illustri, molti dei quali hanno sfidato il diktat della Casa Bianca che aveva ordinato agli uomini della sua amministrazione di non presentarsi davanti alle commissioni inquirenti. 

La risoluzione autorizza la commissione intelligence di fissare le audizioni pubbliche e di produrre alla fine un rapporto sul quale dovrà pronunciarsi la commissione giustizia, decidendo se ci sono gli estremi per mettere a punto gli articoli per l'impeachment e per mandare Trump a processo nell'aula del Senato. Il testo poi fissa anche i diritti che potrà esercitare il presidente per difendersi, con i suoi legali che potranno partecipare alle audizioni e anche richiedere dei mandati per ascoltare altri testimoni o per raccogliere altra documentazione ritenuta utile per la difesa.