Martedì 16 Aprile 2024

Putin minaccia: “Pronti a usare il nucleare se aggrediti. Schieriamo truppe al confine con la Finlandia”. Lituania: “L’aggressione di Volkov organizzata dalla Russia”

Il leader del Cremlino parla in un’intervista alla tv Rossiya 1 e all'agenzia Ria Novosti. Media Spagna: “La Russia usa armi chimiche in Ucraina”. Mosca: “Abbattuti 58 droni”. Le milizie russe pro-Kiev: i civili lascino le città di confine. Borrell: “Accordo invio armi all’Ucraina, messaggio chiaro dell’Ue”

Mosca, 13 marzo 2024 – Vladimir Putin e la minaccia di una guerra nucleare: “Da un punto di vista tecnico-militare, la Russia è pronta se c'è un attacco allo Stato, alla sovranità o all'indipendenza russa”. Parlando in un'intervista alla televisione di Stato russa Rossiya 1 e all'agenzia Ria Novosti, il capo del Cremlino ha detto di sperare che gli Stati Uniti evitino qualsiasi escalation che potrebbe innescare una guerra nucleare, ma ha sottolineato che le forze russe sono pronte. Alla domanda se abbia mai preso in considerazione l'uso di armi atomiche sul campo di battaglia in Ucraina, Putin ha risposto che non ce n'è stato bisogno.

Lo stesso Putin ha poi annunciato l’intenzione di schierare esercito e armi al confine con la Finlandia. Immediata la risposta del presidente della Lituania che, al termine del bilaterale a Parigi con Macron, ha spiegato che “bisogna considerare la possibilità di inviare le truppe in Ucraina”. 

L’Ucraina ha anche accusato la Russia di essere dietro all’aggressione a Volkov, ex braccio destro dell'oppositore russo Alexei Navalny morto in carcere.

Il presidente russo Vladimir Putin
Il presidente russo Vladimir Putin
Approfondisci:

“Le sparate di Medvedev coincidono con le consegne di vino dall’Italia”

“Le sparate di Medvedev coincidono con le consegne di vino dall’Italia”

Intanto le milizie russe pro-Kiev invitano i civili a lasciare le città di confine. E proprio sul fronte ucraino, il presidente russo è convinto che l’esercito di Kiev abbia intensificato negli ultimi giorni gli attacchi sul territorio russo per interferire con le prossime elezioni presidenziali. "È semplice – ha osservato Putin – tutto questo sta accadendo sullo sfondo dei fallimenti sulla prima linea. Non hanno raggiunto nessuno degli obiettivi che si erano prefissati l'anno scorso. E non ho dubbi che l'obiettivo principale sia, se non quello di interrompere le elezioni in Russia, almeno di interferire in qualche modo con il normale processo elettorale”. In Russia le elezioni sono in programma dal 15 al 17 marzo e Putin è pronto ad assicurarsi un altro mandato di sei anni.

Approfondisci:

Elezioni Russia 2024, quando si vota e perché la vittoria di Putin è scontata. Chi sono gli altri candidati

Elezioni Russia 2024, quando si vota e perché la vittoria di Putin è scontata. Chi sono gli altri candidati

Le notizie in diretta

19:43
Usa: nessun segnale che Mosca voglia usare l'arma nucleare"

"Non c'è nessuna indicazione che la Russia voglia usare l'arma nucleare contro l'Ucraina". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre a bordo dell'Air Force One che sta portando Joe Biden a Milwaukee.

18:03
Borrell: "Accordo su aiuti all'Ucraina è un messaggio chiaro dell'Ue"

 "Ce l'abbiamo fatta: il Coreper ha raggiunto un accordo sul Fondo di assistenza all'Ucraina. Il Fondo ci consentirà di aumentare il nostro sostegno militare all'Ucraina con altri 5 miliardi di euro. Il messaggio è chiaro: sosterremo Kiev con tutto ciò che è necessario per prevalere". Lo scrive su X l'alto rappresentante Ue Josep Borrell. 

17:22
Ue trova l'accordo su aiuti militari urgenti a Kiev

Fumata bianca al comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue (Coreper) sull'approvazione della Ukraine Assistance Facility (UAF) per fornire aiuti militari urgenti a Kiev. La misura, che vale 5 miliardi di euro per il 2024, è frutto di un compromesso e prevede la possibilità di acquistare armi - e ottenere i rimborsi dal fondo - sul mercato internazionale qualora l'industria europea non sia in grado di evadere rapidamente gli ordini. L'UAF rientra all'interno del Fondo Europeo per la Pace

14:08
Lituania: "L'aggressione di Volkov organizzata dalla Russia"

L'aggressione in Lituania contro Leonid Volkov, ex braccio destro dell'oppositore russo Alexei Navalny morto in carcere, è stata probabilmente "organizzata dalla Russia". Lo riferiscono le autorità di Vilnius. 

13:38
Kiev: attacchi russi nelle regioni di Sumy e Donetsk: tre morti

Almeno tre persone sono state uccise durante gli attacchi russi nelle regioni orientali di Sumy e Donetsk, in Ucraina. Lo hanno riferito funzionari locali citati dai media ucraini. I russi hanno sganciato una bomba sulla città di Myrnohrad, nella regione di Donetsk, uccidendo due persone e ferendone cinque, ha detto il governatore locale Vadym Filashkin su Telegram. L'amministrazione militare regionale di Sumy ha detto che un drone russo ha colpito un condominio durante la notte. Un corpo è stato estratto da sotto le macerie mentre i soccorritori continuavano a lavorare sul posto, hanno riferito i servizi di emergenza su Telegram. Otto persone sono rimaste ferite e altre potrebbero essere rimaste sotto gli edifici crollati. L'amministrazione ha riferito che 30 appartamenti di un edificio residenziale di cinque piani sono stati danneggiati, 15 dei quali in gran parte distrutti.

13:37
Mosca: "Colpito sistema di difesa aerea Patriot nella regione di Kharkiv"

L'esercito russo ha colpito il sistema di difesa aerea Patriot nella regione di Kharkiv. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca in una relazione sui progressi della guerra.  Alla fine della scorsa settimana, una fonte della Ria Novosti nelle forze di sicurezza aveva dichiarato che nella zona di Pokrovsk, nella Repubblica popolare di Donetsk, un missile Iskander-M aveva distrutto i sistemi di difesa aerea, tra cui due veicoli con il sistema antimissilistico americano Patriot. Alla fine di febbraio l'esercito russo aveva colpito un altro sistema di difesa aerea Patriot. 

12:45
Zakharova: "Parole del capo della Cia sono un incitamento all'escalation"

La recente dichiarazione del direttore della Cia William Burns secondo cui l'assistenza militare statunitense aiuterà Kiev ad attaccare la Crimea rappresenta un incitamento all'escalation del conflitto, ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Ria Novosti. Lunedì Burns aveva affermato che l'assistenza di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina avrebbe aiutato Kiev a condurre attacchi in Crimea e contro la flotta russa del Mar Nero. "È spaventoso anche solo immaginare cosa intenda il capo della Cia quando parla della posizione più vantaggiosa dell'Ucraina. Tali affermazioni non sono altro che un incitamento all'escalation del conflitto", ha detto Zakharova ai giornalisti.

11:27
Premier Finlandia: "Difendere i confini dai russi"

"La guerra in Ucraina è stato un campanello d'allarme, non dobbiamo mai più dipendere da altri per la nostra energia e per la sicurezza. Il potenziamento della nostra difesa e il rafforzamento dei confini sono pilastri fondamentali". Lo ha detto il premier finlandese Petteri Orpo alla plenaria del Pe. "Mosca sta spingendo i cittadini di Paesi terzi sui nostri confini orientali, i numeri sono ancora bassi ma il fenomeno è preoccupante. Dobbiamo salvaguardare le frontiere esterne da qualsiasi attacco ibrido. Abbiamo chiuso il nostro confine orientale e stiamo preparando delle norme ad hoc, lo facciamo per difendere l'intera Ue".

11:24
Il presidente della Lituania: "Consideriamo l'invio di truppe in Ucraina"

"Dobbiamo considerare seriamente l'idea di inviare truppe in Ucraina. Logicamente, la decisione va presa cercando prima un accordo tra gli alleati e solo dopo aver valutato molto attentamente le informazioni d'intelligence". Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, al termine del bilaterale, tenutosi ieri sera a Parigi, con il suo omologo francese, Emmanuel Macron.

11:22
Milizie russe pro-Kiev: "I civili lascino le città di confine"

Le milizie russe filo-ucraine invitano i civili a lasciare le città russe di confine. "Siamo costretti a colpire le postazioni militari situate nelle città di Belgorod e Kursk" non lontane dal confine ucraino, hanno annunciato su Telegram tre unità di volontari russi che combattono in favore dell'Ucraina. "Chiediamo alle autorità locali di preservare vite umane e di iniziare a evacuare le città di Kursk e Belgorod", hanno affermato in una dichiarazione congiunta i tre gruppi che ieri hanno affermato di aver preso il controllo del villaggio russo di Tyotkino. Ieri il ministero della Difesa russo aveva affermato di aver respinto nella notte tra lunedì e martedì "un tentativo di incursione nel territorio della Russia, nelle regioni di Belgorod e Kursk".

10:51
Putin: "Schiereremo truppe e armi al confine con la Finlandia"

Vladimir Putin intende schierare le sue truppe lungo il confine con la Finlandia: lo ha detto lo stesso presidente russo in un'intervista alla tv statale e all'agenzia di stampa Ria Novosti. Il leader russo ha criticato l'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato, affermando che "questo è (stato) un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali". E ha aggiunto: "Non avevamo truppe lì (al confine finlandese), ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno".

10:46
Premier Finlandia: "La Russia prepara lunga guerra contro l'Occidente"

"La Russia continua a commettere crimini di guerra in Ucraina, si è spostata verso un'economia di guerra. È evidente che la Russia si prepara per un lungo conflitto con l'Occidente e rappresenta una minaccia militare permanente ed esistenziale per l'Europa. Se noi come europei falliamo nell'affrontare queste sfide nei prossimi anni viveremo con la minaccia di un attacco imminente". Lo ha dichiarato il premier finlandese, Petteri Orpo, nel suo discorso in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo.

10:33
Media Spagna: "La Russia usa armi chimiche in Ucraina"

Un cilindro metallico con una data impressa in nero su una granata inesplosa, mostrata da un soldato dopo averla recuperata sul fronte di Velika Novosilka, fra Zaporizhzhia e Donetsk, documenta l'uso di armi chimiche da parte della Russia in Ucraina, secondo un reportage dal fronte pubblicato oggi dal quotidiano spagnolo El Mundo. Il servizio riporta le testimonianze di medici e militari che raccontano la loro esperienza con i gas velenosi impiegati dalle truppe russe negli attacchi in territorio ucraino. "Abbiamo sempre più casi di feriti da gas cloro e gas mostarda. Uno è morto per asfissia. Abbiamo analizzato i nostri soldati colpiti da questi attacchi chimici e abbiamo prove dei composti che la Russia sta usando in questi momenti", afferma Hanna, una dei sanitari intervistati nella base de Prigov First Volunteer Mobile Hospital, nella città di Liman, molto vicina al fronte. Il reportage evidenzia che le truppe ucraine non hanno in dotazione maschere antigas.

09:50
Kiev: "Nella notte attaccate tre raffinerie russe"

I servizi di intelligence interni ucraini (Sbu) hanno attaccato con droni la notte scorsa tre raffinerie di petrolio in Russia: nelle regioni di Ryazan, Nizhny Novgorod e Leningrado: lo ha detto a Ukrainska Pravda una fonte della Sbu. Secondo la fonte, questi attacchi sono la continuazione di una serie di operazioni speciali contro le raffinerie di petrolio russe volte a "ridurre il potenziale economico della Federazione Russa".

09:30
Mosca: "Distrutti altri due droni lanciati da Kiev su Belgorod"

I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto altri due droni ucraini lanciati sulla regione di Belgorod. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dall'agenzia di stampa Tass. "Il 13 marzo, verso le 11 ora di Mosca, è stato fermato un altro tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando droni su obiettivi nel territorio della Federazione Russa. I sistemi di difesa aerea di turno hanno distrutto due veicoli senza pilota ucraini sul territorio della regione di Belgorod", si legge in una nota.

08:54
Putin: "Truppe Nato in Ucraina non cambierebbero la situazione"

La presenza di contingenti militari della Nato in Ucraina "non cambierà la situazione sul campo di battaglia, come non la cambia la fornitura di armi a Kiev". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

08:04
Attacco russo a Kryvyi Rih, Kiev: "Bilancio salito a 4 morti"

È salito a quattro il bilancio delle vittime del bombardamento russo di ieri sera che ha colpito un condominio nella città di origine di Volodymyr Zelensky, Kryvyj Rih, nel sud dell'Ucraina: lo ha affermato su Telegram il ministro degli Interni ucraino, Igor Klymenko. "ll numero delle vittime dell'attacco missilistico a Kryvyi Rih è salito a quattro persone. Una donna è morta nella notte in una struttura medica. Il numero totale dei morti e dei feriti è di oltre cinquanta", ha scritto il ministro.

08:02
Mosca: "Abbattuti 58 droni ucraini"

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 58 droni ucraini tra la notte scorsa e questa mattina: lo hanno reso noto i vertici militari russi, come riporta la Tass. I droni sono stati abbattuti in sei regioni russe, ha riferito il ministero della Difesa, precisando che 11 sono stati intercettati nella regione di Belgorod, 8 nella regione di Bryansk, 29 nella regione di Voronezh, 8 nella regione di Kursk, uno nella regione di Leningrado e uno nella regione di Ryazan. Nella regione di Voronezh, ha riferito il governatore Alexander Gusev, ci sono stati danni infrastrutturali "minori". Da parte sua, il governatore della regione di Ryazan, Pavel Malkov, ha reso noto che un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio in seguito a un attacco con droni che ha provocato diversi feriti.

07:59
Putin: "Elezioni Usa? Non interferiamo. Lavoreremo con qualunque leader scelto dagli americani"

La Russia non ha nulla a che fare con le elezioni in altri Paesi. Ad affermarlo, parlando degli Stati Uniti, è stato Vladimir Putin: "Non interferiamo in alcun modo in nessuna elezione e come ho detto molte volte lavoreremo con qualsiasi leader al quale l'elettorato americano farà affidamento". Il leader russo ha rivelato che Donald Trump, da presidente, lo aveva rimproverato per aver "simpatizzato" con l'attuale presidente Joe Biden. "Nell'ultimo anno del suo lavoro come presidente, il signor Trump, oggi candidato presidenziale, mi ha rimproverato di simpatizzare con Biden. Mi ha chiesto in una delle conversazioni: vuoi che vinca 'Sleepy Joe'?" Ha detto Putin. "E poi, con mia sorpresa, hanno iniziato a perseguitarlo perché lo avremmo sostenuto come candidato. È una sorta di completa assurdità".