Martedì 16 Aprile 2024

Guerra in Ucraina, news in diretta. Kiev bombarda una panetteria nel Lugansk occupato: almeno 28 civili morti. Mosca: “Usate armi occidentali”

l ministero degli Esteri russo ha chiesto una condanna internazionale. Sul fronte la situazione resta tesa, ha affermato il capo delle forze di terra ucraine: “Il nemico attacca costantemente con nuove riserve”

Bombardata una panetteria di Lisichansk, città ucraina occupata dai russi nella regione di Lugansk

Bombardata una panetteria di Lisichansk, città ucraina occupata dai russi nella regione di Lugansk

Roma, 4 febbraio 2024 - Ancora vittime civili nella guerra tra Ucraina e Russia. Sono almeno 28 i morti in una panetteria di Lisichansk, città ucraina occupata dai russi nella regione di Lugansk (a circa 15 chilometri dal confine), bombardata ieri dalle forze ucraine. Le autorità russe hanno denunciato l'attacco indiscriminato di Kiev, le ricerche dei sopravvissuti sono andate avanti tutta la notte: 10 persone sono state estratte vive dalle macerie, molti feriti sono gravi, tra i morti c'è anche un bambino. Il ministero degli Esteri russo ha affermato che state utilizzate armi occidentali e ha chiesto una condanna "rapida e senza condizioni" dell'attacco da parte delle organizzazioni internazionali.

Intanto sulla linea di contatto dei due eserciti "la situazione operativa resta tesa" e "pesanti combattimenti si svolgono su tutte le zone del fronte", ha affermato Oleksandr Syrsky, comandante delle forze di terra e possibile suo successore di Valery Zaluzhny, il capo dell'esercito ucraino che sarebbe stato silurato, ma mancano ancora comunicati ufficiali. Secondo Syrsky dopo il fallimento della controffensiva il peso delle forze messe in campo da Mosca inizia a farsi sentire. Il comandante di terra, dopo una visita alle truppe vicino alla città di Kupiansk nella regione di Kharkiv (est), ha confermato la superiorità numerica delle forze russe, sottolineando che "il nemico continua a condurre assalti ad alta intensità e porta costantemente nuove riserve". Ma proprio le continue richieste di Zaluzhny a Zelensky di mobilitare fino a mezzo milione di persone sarebbe tra i motivi del suo allontanamento.

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Gb: "Meno di mille membri della Wagner ancora in Bielorussia"

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Meno di mille Wagner ancora in Bielorussia: addestrano gli uomini di Lukashenko
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Il vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, è volato a Seul per colloqui con il suo omologo sudcoreano, Chung Byung-won. I due parleranno di sicurezza regionale, della guerra in Ucraina e delle relazioni bilaterali. In un comunicato del ministero degli Esteri sudcoreano si sottolinea come Chung abbia espresso "la posizione severa" di Seul sulla crescente cooperazione militare della Russia con la Corea del Nord, chiedendo un "comportamento responsabile" da parte di Mosca. 

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