Giovedì 23 Maggio 2024
ALEX LUNG
Esteri

Germania, trema Alternative fur Deutschland. I giudici: “Caso sospetto di estremismo di destra”

Con la decisione del tribunale amministrativo di Muenster, l'Ufficio federale per la protezione della Costituzione potrà continuare a tenere il partito sotto sorveglianza

Berlino, 13 maggio 2024 – Terremoto nell'ultradestra tedesca a meno di un mese dalle elezioni europee: l'Ufficio federale per la protezione della Costituzione potrà continuare a classificare Alternative fur Deutschland come un "caso sospetto di estremismo di destra". A dirlo è il tribunale amministrativo di Muenster, che ha rigettato oggi con una sentenza il primo ricorso presentato dal partito contro una decisione dei giudici di Colonia del 2022. L'Ufficio federale potrà quindi continuare a tenere sotto sorveglianza Afd.

Una manifestazione contro i partiti neonazisti
Una manifestazione contro i partiti neonazisti

"È scontato che impugneremo il giudizio", hanno dichiarato i rappresentanti del partito, che al momento è dato intorno al 15-17% per le imminenti elezioni europee e che conta 78 seggi al parlamento tedesco. Stando a quanto riportato dal notiziario di Das Erste, il tribunale amministrativo superiore ha vietato il ricorso contro la decisione dei magistrati di Muenster, ma i legali di Afd hanno comunque il diritto di rivolgersi alla corte di Lipsia.

La vigilanza su di un partito è ammessa dalla legge tedesca nel caso in cui ci fossero prove concrete che possa svolgere attività anticostituzionali. Secondo i giudici, è legittimo farlo nel caso di Afd: l'Ufficio federale disporrebbe di prove sufficienti a ipotizzare che nelle strutture della formazione vi siano sforzi diretti per agire contro la dignità umana di determinati gruppi e contro il principio della democrazia. In particolare, Dar Erste riporta che nei piani di Afd rientrerebbe la volontà di dare ai cittadini tedeschi con un passato di immigrazione uno status giuridicamente inferiore agli altri. A legittimare la sorveglianza sarebbero anche le posizioni anti-immigrazione e anti-Islam del partito.

Tuttavia, il tribunale di Muenster ha sottolineato che tali azioni avverrebbero con "frequenza e intensità minori rispetto a quanto ipotizzato dall'Ufficio federale".

"La sentenza è un successo per lo Stato di diritto, per la democrazia e per il nostro ordine democratico basato sulle libertà – ha commentato Thomas Haldenwang, presidente dei Servizi interni tedeschi –. Il risultato del tribunale ha completamente confermato il nostra valutazione". Ha poi sottolineato che "gli esempi di atteggiamenti anticostituzionali da parte di considerevoli parti del partito sono innumerevoli".

Alternative fur Deutschland è stata fondata nel 2013, unendo anche diversi esponenti della Cdu scontenti delle politiche dell'allora cancelliera Angela Merkel. Ha sempre mantenuto posizioni anti-immigrazione, euroscettiche e nazionaliste. A livello nazionale, il miglior risultato è stato riscosso alle elezioni parlamentari del 2017, dove Afd ha guadagnato 94 seggi e il 12,6% dei voti, diventando il terzo partito tedesco. A gennaio di quest'anno, decine di migliaia di persone sono scese in piazza a seguito della pubblicazione di un'inchiesta giornalistica che accusa esponenti di Afd di intrattenere rapporti con gruppi neonazisti, coi quali avrebbero progettato "deportazioni etniche” nei confronti di immigrati, tedeschi di origine straniera e "cittadini non assimilati".