Lunedì 17 Giugno 2024

Georgia, la presidente pone il veto sulla ‘legge russa’. “Contraddice la nostra Costituzione”

L'iniziativa di Salomè Zourabichvili era ampiamente attesa: da tempo è entrata in rotta di collisione col governo del partito 'Sogno georgiano', promotore della norma

Tbilisi, 18 maggio 2024 - La presidente della Georgia, Salomè Zourabichvili, ha posto il veto sulla controversa legge sull'influenza straniera, approvata in via definitiva dal Parlamento nei giorni scorsi e contro la quale si è scatenata una feroce protesta di piazza.

Protesta a Tblisi contro la cosiddetta 'legge russa' approvata dal Parlamento della Georgia (Ansa)
Protesta a Tblisi contro la cosiddetta 'legge russa' approvata dal Parlamento della Georgia (Ansa)

L'iniziativa era ampiamente attesa: la presidente, europeista, è entrata da tempo in rotta di collisione col governo del partito 'Sogno georgiano', promotore della legge. Il provvedimento impone a Ong e media che ricevono oltre il 20% dei propri finanziamenti dall'estero di registrarsi presso il ministero della Giustizia come "organizzazioni che portano avanti interessi di Paesi stranieri", sottoponendosi poi a rigide ispezioni, pena delle multe amministrative. L'opposizione la reputa una 'legge-bavaglio' perché è modellata su una misura simile con cui dal 2012 la Russia silenzia le voci critiche del potere, dalle Ong che monitorano i processi elettorali, ai media indipendenti. Per questo, nel Paese viene chiamata semplicemente "legge russa".

Salomè Zourabichvili, presidente della Georgia (Ansa)
Salomè Zourabichvili, presidente della Georgia (Ansa)

Zourabichvili, secondo quanto riportano i media locali, ha spiegato che la legge viola la Costituzione e non può essere in alcun modo emendata, ma solo ritirata. "Questa legge è russa nella sua essenza e nel suo spirito. Contraddice la nostra Costituzione e tutte le norme europee, quindi rappresenta un ostacolo sul nostro cammino europeo. Questo veto è giuridicamente corretto e sarà comunicato oggi al Parlamento: è un testo che non è soggetto ad alcuna modifica o miglioramento, quindi il veto è molto semplice. Questa legge deve essere abrogata", ha dichiarato Zourabichvili per spiegare la sua decisione.

La legge sugli agenti stranieri – che ora torna in Parlamento dove 'Sogno georgiano' ha tutti i numeri per superare il veto presidenziale – è stata duramente criticata anche da Usa e Ue. Bruxelles ha avvertito che si tratta di un’iniziativa che mette a rischio il processo di adesione europea intrapreso dalla Georgia. Proprio in merito a questo punto si è espresso oggi il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. "Il veto posto dalla presidente Salome Zourabichvili alla legge sulla trasparenza offre un momento di ulteriore riflessione. Nella sua forma attuale, la legge non è in linea con i valori e il percorso dell'Ue. Invito tutti i politici e i leader georgiani a fare buon uso di questa finestra di opportunità e a garantire che la Georgia rimanga sulla rotta europea sostenuta dalla popolazione. Continuo a seguire da vicino gli sviluppi in Georgia", ha scritto su X.

In Georgia le manifestazioni contro la legge vanno avanti da oltre un mese, riunendo grandi folle che sventolano bandiere europee, ucraine e georgiane e scandiscono slogan contro la Russia.