Il giornalista e ex eurodeputato Giulietto Chiesa (Lapresse)
Il giornalista e ex eurodeputato Giulietto Chiesa (Lapresse)

Tallin (Estonia), 15 dicembre 2014 - Giulietto Chiesa è stato arrestato in Estonia, per ragioni che ancora non gli sono state comunicate. Lo ha confermato lo stesso giornalista, ex deputato europeo, da Tallinn, la capitale della piccola repubblica sul mar Baltico, dove si trova per una conferenza. 
"Come sapete viviamo in grande democrazia", ha detto Chiesa al telefono, mentre veniva portato in commissariato. "Non mi hanno ancora spiegato perchè, ma sono stato arrestato", ha aggiunto.
L'arresto è stato confermato dalla moglie di Chiesa, Fiammetta Cucurnia. Chiesa è stato prelevato dalla polizia in albergo dove gli è stato comunicato che sarà espulso dal paese entro 48 ore

LA MOGLIE - Chiesa, ha spiegato la moglie, è partito questa mattina da Roma per Tallin dove è stato invitato a partecipare ad una conferenza dal titolo "La Russia è nemica dell'Europa?". Terminata la conferenza, il programma di Chiesa prevedeva il rientro in albergo e quindi lo spostamento alla stazione ferroviaria per prendere un treno diretto a Mosca
Una volta rientrato in albergo, l'ex europarlamentare è stato però raggiunto dalla polizia estone che gli ha comunicato che era in "stato di arresto" e sarebbe stato "espulso entro 48 ore".

Alla domanda fatta ai poliziotti se avessero un mandato, a Chiesa - ha raccontato ancora la moglie - è stato risposto: "No, potrà sapere qualcosa una volta arrivati al Commissariato".
Strada facendo l'ex europarlamentare è venuto a sapere dagli agenti che lo accompagnavano al Commissariato che nei suoi confronti esiste un mandato di espulsione al ministero degli Esteri estone

L'AVVOCATO - "È un fatto molto grave una violazione dei diritti politici", ha detto il suo avvocato Francesco Paola. "È molto grave che un fatto del genere sia avvenuto in Europa - ha sottolineato la moglie di Giulietto Chiesa, Fiammetta Cucurnia, giornalista - siamo nel cuore dell'Europa, per fare una cosa del genere ci deve essere un motivo". L'unico motivo plausibile per giustificare un'espulsione, al momento, come ha spiegato l'avvocato è quello che Chiesa possa essere considerato una persona non grata. Ma le ragioni non sono state ancora chiarite.

LA FARNESINA - Il segretario generale della Farnesina, Michele Valensise, ha convocato l'ambasciatore di Estonia, Celia Kuningas, per chiedere urgenti chiarimenti sul fermo di Giulietto Chiesa. Valensise ha espresso sorpresa e preoccupazione per il provvedimento delle autorità estoni e per le sue modalità di esecuzione e ha sollecitato l'immediato rilascio di Giulietto Chiesa. L'ambasciatore di Estonia ha assicurato che la richiesta italiana sarebbe stata prontamente trasmessa a Tallin con l'auspicio di una sollecita, positiva conclusione della vicenda.