La maxi-esercitazione anti-Russia della Nato con 90mila uomini e il dossier con lo scenario da Terza guerra mondiale

“Steadfast Defender 2024 è l’esercitazione più massiccia da decenni a questa parte”. Le manovre Nato si terranno nel quadrante Germania-Polonia-Baltico, vicino al corridoio di Suwalki, lo stretto passaggio terrestre polacco-lituano tra la Bielorussia e Kaliningrad, uno dei punti più deboli dell'alleanza, già evidenziato nel documento top secret di Berlino citato dalla Bild

Bruxelles, 18 gennaio 2024 - La Nato mostra i muscoli e manda un chiaro avvertimento a Mosca. L’Alleanza atlantica ha ufficialmente lanciato infatti una maxi esercitazione, chiamata Steadfast Defender 2024. “È l'esercitazione più massiccia da decenni a questa parte”, ha detto il Comandante supremo alleato per l'Europa, il generale Christopher Cavoli. “Steadfast Defender inizia la prossima settimana e durerà fino a maggio, con la partecipazione di 90mila soldati provenienti dagli alleati e dalla Svezia. L'alleanza dimostrerà la sua abilità di difendere l'area transatlantica con un trasferimento di truppe dal Nord America, in uno scenario di risposta a una minaccia militare”, ha spiegato.

Il generale Christopher Cavoli (foto Ansa)
Il generale Christopher Cavoli (foto Ansa)

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Lo scenario da Terza guerra mondiale

Pochi giorni fa Bild ha rivelato un documento del ministero della Difesa tedesco che ipotizzava uno scenario da Terza guerra mondiale, delineato in tempi e movimenti, con tanto di cifre di mobilitazione militare, azioni di ‘guerra ibrida’ e sviluppo sul terreno mese dopo mese. Fino a culminare nel dispiegamento di centinaia di migliaia di soldati della Nato e nello scoppio del conflitto tra Russia e Alleanza atlantica nell'estate del 2025.

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"Prendiamo la minaccia sul serio”

Una prospettiva inquietante, che il Cremlino ha bollato come "una bufala” mentre un portavoce della Difesa di Berlino si è affrettato a definire parte di “scenari estremamente improbabili” frutto dell'attività militare quotidiana, soprattutto per l'addestramento. Successivamente però un altro portavoce del ministero della Difesa tedesco ha ricordato che Berlino “prende sul serio la minaccia” rappresentata da Mosca. “Per principio non posso né confermare né smentire le notizie in merito”, ha premesso il portavoce, Mitko Mueller, rispondendo a domande durante la conferenza stampa governativa del lunedì a Berlino. “A prescindere dagli articoli che sono stati citati, prendiamo sul serio questa minaccia”, ha detto il tenente colonnello.

Il corridoio di Suwalki

Intanto, si sa già che le manovre Nato si terranno nel quadrante Germania-Polonia-Baltico dove si trova il corridoio di Suwalki, lo stretto passaggio terrestre polacco-lituano tra la Bielorussia e Kaliningrad tra i punti più deboli dell'alleanza rispetto ad una possibile offensiva russa. Un dettaglio non da poco se si considera che il documento top secret rivelato dalla Bild fa proprio riferimento a questo corridoio come il reale obiettivo del Cremlino.

"Non si può più dare la pace per scontata”

Dalla Nato oggi sono arrivate parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni: le opinioni pubbliche dei Paesi che compongono la Nato "devono capire” che non si può più dare la pace per “scontata” nei prossimi anni e che la guerra è un fenomeno che coinvolge tutta la società, che deve sostenere i militari “con uomini e mezzi”, ha detto il Presidente del Comitato militare dell’Alleanza, l'ammiraglio Rob Bauer, al termine della riunione dei capi di Stato Maggiore. Commentando la pubblicazione dei piani militari tedeschi di un possibile scontro con la Russia a est, Bauer ha detto: “Non mi pare una novità, Mosca per noi è una minaccia e proprio per questo abbiamo sviluppato contromisure”.

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L'ammiragio Rob Bauer (foto Ansa)
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