Chi è Gabriel Attal, a 34 anni diventa il premier più giovane della Francia

Sposato con l'europarlamentare Stéphane Séjourné, prende il posto della dimissionaria Elisabeth Borne

Parigi, 9 gennaio 2024 - Sarà Gabriel Attal, l'attuale ministro dell'Istruzione in Francia, il nuovo primo ministro che prenderà il posto della dimissionaria Elisabeth Borne. Ne dà notizia la radio francese 'Rtl'.

Gabriel Attal ha 34 anni, è il più giovane premier della Quinta Repubblica. Fa parte del partito La République En Marche, quello di Emmanuel Macron, ed è sposato con l'europarlamentare Stéphane Séjourné, del gruppo politico Renew Europe al Parlamento europeo.

Gabriel Attal, 34 anni, è il nuovo premier di Francia
Gabriel Attal, 34 anni, è il nuovo premier di Francia

Attal è nato a Clamart il 16 marzo 1989. Prima di venir nominato premier è stato portavoce del Governo francese, dal 2020 al 2022, poi nel Governo Castex e ministro dell'Educazione Nazionale e della Gioventù dal 20 luglio 2023 nel Governo Borne.

E' cresciuto a Parigi assieme alle tre sorelle. Il padre era avvocato e produttore cinematografico, mentre sua madre era dipendente di una società di produzione cinematografica. Si è laureato in scienze politiche, a cui fece seguire una laurea in giurisprudenza all'Università Panthéon-Assas.

Iniziò a dedicarsi alla politica prendendo parte alle manifestazioni di marzo e aprile del 2006 in Francia contro il disegno di legge sul lavoro del governo de Villepin. In seguito fu consulente responsabile delle relazioni con il Parlamento per il ministero della salute sotto la presidenza di François Hollande dal 2012 al 2017. Nel 2014 divenne consigliere del comune di Vanves con il partito Socialista.

Nel 2017 fu eletto alle elezioni legislative tra le file del nuovo partito di Emmanuel Macron, La République En Marche, diventando deputato all'Assemblea nazionale per la 10ma circoscrizione delle Hauts-de-Seine. Nel 2018 si dimise perché nominato Segretario di Stato al Ministero dell'educazione nazionale col governo Philippe II.

Nel 2020 fu portavoce del governo di Jean Castex. Poi di recente nel governo Borne I, il 20 maggio 2022 fu nominato ministro delegato incaricato dei conti pubblici. Stesso incarico nel governo Borne II, in carica dal 4 luglio dello stesso anno. E il 20 luglio 2023, sempre nel governo Borne, fu nominato ministro dell'Educazione Nazionale e della Gioventù, succedendo a Pap Ndiaye. Stamane l'investitura a nuovo premier, preferito a Julien Denormandie, ex ministro dell'Agricoltore ed esponente storico di 'En Marche', e a Sebastien Lecornu, ministro delle Forze armate, membro di Les Republicains (destra gollista).