Giovedì 11 Aprile 2024

Attivista russo

Sette figure di spicco, tra cui attivisti, giornalisti e avvocati, sono condannate a lunghe pene di reclusione in Russia, tra cui 25 anni per tradimento e "false informazioni".

Uno storico, un giornalista, un avvocato, due attivisti politici e due ex collaboratrici di Alexei Navalny: sono questi – con condanne dai 7 ai 25 anni di reclusione – alcuni dei personaggi più in vista tra i prigionieri politici nelle carceri russe. I più noti sono gli attivisti politici Vladimir Kara-Murza e Ilya Yashin. Di Kara-Murza,

a cui sono stati inflitti 25 anni di reclusione per tradimento e "false informazioni" sulle forze armate per il conflitto ucraino, non si hanno più notizie. Anche Ilya Yashin è una delle vittime illustri della legge del 2022. Lo storico Yuri Dmitriev è stato condannato a 15 anni di reclusione per pedofilia. L’avvocato Alexei Gorinov si è visto infliggere sette anni di reclusione per avere criticato l’operazione in Ucraina. E il giornalista Ivan Safronov sta scontando una pena a 22 anni per alto tradimento. Nella lista figurano due ex esponenti del team di Navalny: Lilia Chanysheva, condannata a 7 anni e mezzo per attività estremiste, e Ksenia Fadeeva