Giovedì 16 Maggio 2024

Germania, arrestato assistente di eurodeputato Afd: “Spia della Cina”. Pechino accusa: “Piano contro di noi”

Collaboratore del capolista alle elezioni europee della formazione di estrema destra tedesca, Maximilian Krah. La reazione del partito: “Preoccupati, ma attendiamo lo sviluppo delle indagini”. La ministra degli Interni tedesca, Nancy Faese: “E’ un attacco sferrato all’Ue”

Berlino, 23 aprile 2024 – Si gonfia il caso delle presunte spie cinesi in Germania. Un caso che però adesso scuote tutta l’Ue. Un collaboratore del capolista alle elezioni europee del partito di estrema destra tedesco dell'Afd è stato arrestato a Dresda con l'accusa di spionaggio in favore di Pechino. Il fermo è avvenuto ieri. E sempre il 22 aprile tre cittadini tedeschi erano stati arrestati con la stessa accusa a Düsseldorf e Bad Homburg. Il fermo di Dresda di un "cittadino tedesco" indicato col nome di ‘Jian G.’ e definito "collaboratore di un servizio segreto cinese" viene annunciata da un comunicato della Procura federale tedesca. Il primo canale pubblico 'Ard' e la rivista 'Die Zeit' precisano che si tratta di un dipendente dell'europarlamentare dell'Afd Maximilian Krah, scrive l''agenzia Dpa.

Europarlamento, foto di archivio
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“Informazioni su negoziati e oppositori”

A Jian G. viene "attribuita l'attività di agente per un servizio segreto straniero in un caso particolarmente grave": l'uomo "dal 2019 lavora per un componente tedesco del Parlamento Europeo. Nel gennaio 2024, l'imputato ha ripetutamente trasmesso informazioni su negoziati e decisioni nel Parlamento Europeo al suo mandante dei servizi segreti. Inoltre, ha spiato per il servizio segreto oppositori cinesi in Germania". La nota della procura annuncia che l'uomo verrà presentato a un giudice per la convalida dell'arresto.

Krah e la ‘nuova destra’

Krah (46 anni) che gode del sostegno dell'ala estrema del partito, aveva ricordato ieri la Dpa. Nato a Dresda, in Sassonia, è europarlamentare dal 2019 e secondo i servizi segreti interni tedeschi è uno degli esponenti attori più importanti della cosiddetta ‘Nuova Destra’. In passato, Krah era stato criticato all'interno del proprio partito proprio per la sua vicinanza alla Cina. Di recente il capolista dell'Alternativa per la Germania (Afd) alle elezioni europee di giugno era diventato oggetto dell'attenzione pubblica per aver rilasciato interviste alla piattaforma internet prorussa ‘Voice of Europe’ inserita nella lista delle sanzioni nazionali dal governo ceco.

Maximilian Krah, esponente dell'Afd (Ansa)
Maximilian Krah, esponente dell'Afd (Ansa)

La reazione di Pechino

Pechino ha negato con forza il "preteso spionaggio cinese" denunciando di essere stata "calunniata". "La teoria della minaccia di un preteso spionaggio cinese non è una novità nell'opinione pubblica europea", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, denunciando una "calunnia" che "distruggerà l'atmosfera di cooperazione fra Cina e Europa".

Cosa ha detto l’Afd

L'Afd ha definito "molto preoccupanti" le informazioni del fermo. "Le notizie riguardanti l'arresto di un collaboratore del signor Krah per sospetto di spionaggio sono molto preoccupanti", si afferma alla sede centrale del partito come riporta l'agenzia Dpa. "Poiché attualmente non disponiamo di ulteriori informazioni sul caso, dobbiamo attendere gli sviluppi delle indagini del Procuratore Generale Federale", viene aggiunto.

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La ministra tedesca: attacco all’Ue

La ministra degli Interni tedesca, Nancy Faeser, ha definito un attacco sferrato "alla democrazia europea" dal suo "interno" il caso di spionaggio. "Se si conferma che è stato spiato per conto dei servizi segreti cinesi dal Parlamento Europeo, allora questo rappresenta un attacco dall'interno alla democrazia europea", ha dichiarato l'esponente socialdemocratica (Spd) a Berlino come riporta l'agenzia Dpa. "Chi impiega un tale collaboratore ne è anche responsabile", ha detto Faeser. Il caso deve essere chiarito nei minimi dettagli, ha affermato ancora la ministra: "Tutti i collegamenti e i retroscena devono essere esaminati. Le nostre forze di sicurezza, a cominciare dall'Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione", ossia i Servizi segreti interni, "hanno notevolmente rafforzato il controspionaggio". In questo modo ci si protegge dalle minacce ibride della Russia, ma anche dalla spionaggio proveniente dalla Cina, ha detto ancora Faeser sostenendo che "i successi delle indagini attuali lo dimostrano".