Russia, i resti dell'aereo caduto a Mosca (Ansa)

Mosca, 11 febbraio 2017 - Nessun sopravvissuto nell'incidente che ha coinvolto oggi un aereo russo di linea, caduto alla periferia di Mosca: le 71 persone che erano a bordo de,ll'Antonov an-148, della compagnia Saratov Airlines, sono tutte morte. Il velivolo, decollato all'aeroporto Domodedovo della capitale, diretto a Orsk, negli Urali, è ora un cumulo di macerie sparse nella neve: lo si vede nel video girato poco dopo lo schianto in un campo, che immortala quel che resta dell'aereo. 

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Ancora da chiarire le cause dell'accaduto: fondamentale sarà l'analisi del contenuto di una delle due scatole nere ritrovata dai soccorritori. Per ora gli inquirenti non escludono né l'ipotesi dell'errore umano, né quella di avverse condizioni meteo, mentre la portavoce del Comitato Investigativo russo, Svetlana Petrenko, ha smentito la notizia secondo cui il pilota avrebbe tentato un atterraggio di emergenza per un guasto: "Nessuna segnalazione di malfunzionamenti tecnici è stata lanciata dall'equipaggio dell'aereo", ha precisato.

L'Antonov an-148 era scomparso dai radar subito prima di precipitare nel distretto di Ramensky vicino al villaggio di Argunovo, nella regione di Mosca. A bordo c'erano 65 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio. Per loro non c'è stato nulla da fare.